Arte e scienza: all’Asinara ritorna “Overlap”
Esperti e giovani richiedenti asilo si ritrovano per il workshop su diverse disciplinePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Asinara riapre le porte al gruppo di lavoro del Progetto “Overlap”. Da oggi, lunedì 9 marzo, e fino a venerdì 13, artisti, esperti di differenti discipline (danza, fotografia, videoarte, urbanistica, psicologia, antropologia, scienze umanistiche e sociali) e giovani richiedenti asilo, coordinati da Dario La Stella e Valentina Solinas dell’associazione capofila Senza Confini Di Pelle si ritrovano sull’isola per l’ottava edizione del workshop residenziale multidisciplinare “Overlap”. Un meeting all’aria aperta per portare avanti e approfondire i temi ecologici al centro del progetto, periodicamente presentati al pubblico in Sardegna, in Italia e all’estero attraverso mostre, spettacoli di danza, conferenze, video, concerti e pubblicazioni scientifiche. Anche da questa nuova edizione del workshop nasceranno restituzioni artistiche e scientifiche da elaborare e diffondere nei prossimi mesi. Tra queste, il secondo volume della giovane collana editoriale “ICeMuRA”, fondata e curata da Senza Confini Di Pelle, che come il primo volume (presentato nel 2023 al Salone del Libro di Torino) unirà testi, immagini e contenuti multimediali per raccontare in maniera appassionante il progetto Overlap e l’Asinara. Nato otto anni fa, in stretta collaborazione con l’Ente Parco Nazionale dell’Asinara, grazie al sostegno della Regione e dellaFondazione di Sardegna, al patrocinio del Comune di Porto Torres e a una fitta rete di partner – tra cui le Università di Sassari e Cagliari e Medu-Medici per i diritti umani – il Progetto “Overlap” (in inglese, “sovrapposizione”) nasce per indagare la sovrapposzione delle rotte umane e degli uccelli nel bacino del Mediterraneo, dall’Africa subsahariana al Nord Europa. L’Asinara, al centro del “mare nostrum”, è fin dall’inizio un osservatorio privilegiato, un laboratorio naturale dove studiare, unendo diverse discipline, il rapporto tra uomo e natura, la biodiversità biologica e culturale, la nozione di migrazione come fenomeno naturale, l’equilibrio tra salvaguardia dell’ambiente e il desiderio di rendere l’area marina protetta fruibile a tutti, nel rispetto delle indicazioni contenute nella Carta Europea del Turismo Sostenibile. Durante il workshop i partecipanti afferenti alle diverse discipline del progetto vivranno un’esperienza condivisa, immersi nell’ecosistema dell’isola, e svilupperanno idee, intuizioni, azioni partecipative che chi si troverà a passare per i sentieri e le calette dell’Asinara avrà l’opportunità di vedere nascere in presa diretta. Il team “Overlap” si arricchisce, inoltre, quest’anno di due nuovi, preziosi elementi: il regista e video artista Tore Manca, autore di reportage e lungometraggi di grande forza visiva (tra questi, il pluripremiato “The man of trees”) e la danzatrice Martina Auddino, interprete dello spettacolo Inferno di Roberto Castello, premio UBU nel 2022
