Il viaggio, inteso come movimento nello spazio ma anche come percorso interiore, diventa il filo conduttore della quarta edizione di Pula Letteraria, in programma dal 25 al 29 agosto 2026 nella suggestiva cornice del sito archeologico di Nora, nel territorio di Pula.

Cinque giornate dedicate alla letteratura, al giornalismo e alla cultura, con incontri che porteranno tra le antiche rovine alcuni dei nomi più conosciuti del panorama culturale italiano. A guidare il pubblico sarà ancora una volta Dario Vergassola, direttore artistico e conduttore della manifestazione, chiamato a coniugare ironia e leggerezza con la riflessione sui grandi temi dell’attualità.

Una scelta, quella di Nora come luogo del festival, che assume un significato particolare proprio nell’edizione dedicata al viaggio. L’antica città, affacciata sul Mediterraneo e segnata nei secoli dall’incontro di culture e civiltà diverse, diventa infatti il punto di partenza ideale per parlare di percorsi, confini, identità e trasformazioni. La Fondazione Pula Cultura sottolinea il ruolo di Nora come testimonianza delle connessioni del Mediterraneo antico e come spazio in cui patrimonio culturale e turismo possono incontrarsi.

Tre giorni per “Aspettando il Festival”

Ad aprire la manifestazione saranno le tre giornate di “Aspettando il Festival – Open Sessions”, il 25, 26 e 27 agosto, con incontri a partire dalle ore 18 all’interno dell’area archeologica.

Martedì 25 agosto saranno protagonisti Tamara Pes, con Memorie di un bottone, Francesco Carofiglio, autore di Tutto il mio folle amore, e Paolo Roversi, con E così per non morire. La giornata vedrà inoltre gli incontri con Gabriele Calvisi, autore di Funtana Raminosa, e Ennio Meloni, autore de La candela del minatore.

Mercoledì 26 agosto spazio a Melania Muscas, con Il sangue degli immortali. Sherden II, Ottavio Olita, autore de La stupidità madre dell’odio, Graziella Monni, con La ragazza della solitudine, ed Elias Mandreu, autore di Se Dio vuole. E i carabinieri lo permettono.

La terza giornata di anteprima, giovedì 27 agosto, vedrà invece gli interventi di Davide Piras, autore di Femmenella, Gianni Usai, con La sola notte, Luca Tolu, autore di Bentu Malu, e Antonio Boggio, con Nero Mediterraneo.

Il 28 e 29 agosto il festival entra nel vivo

Le due giornate principali, venerdì 28 e sabato 29 agosto, saranno articolate su due diversi momenti e spazi del sito di Nora.

Dalle 18, all'ingresso dell'area archeologica, gli incontri saranno dedicati soprattutto alla genesi delle opere e al confronto con gli autori. Dalle 21, invece, il festival si sposterà nel suggestivo Foro Romano, dove si terranno i grandi talk serali.

Venerdì 28 agosto, alle 18, sono in programma le presentazioni con Daemonium, Roberto Pili e Patrizia Marras. In serata, alle 21, arriveranno tre protagonisti di primo piano del panorama nazionale: Geppi Cucciari, Paolo Mieli e Massimo Giletti.

Sabato 29 agosto, alle 18, spazio a Maria Laura Berlinguer, Marco Bonini, Anthony Muroni e Claudia Sarritzu. La serata conclusiva, alle 21, vedrà invece sul palco Antonella Lattanzi, Giovanna Botteri e Fausto Biloslavo.

Un programma che conferma la volontà del festival di mettere in dialogo narrativa, giornalismo e attualità, utilizzando la letteratura come strumento per interrogarsi sul presente e sui cambiamenti della società.

La cultura oltre i confini

Il tema del viaggio si lega così anche al sottotitolo scelto per la manifestazione, “Oltre i Confini”. Non soltanto confini geografici, dunque, ma anche culturali, personali e simbolici.

Per il sindaco di Pula Walter Cabasino, “il festival rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione culturale del territorio, accanto ad appuntamenti come la Notte dei Poeti e Nora Jazz. L'obiettivo è fare degli scavi e del loro contesto storico-culturale un luogo sempre più centrale nell'offerta culturale e turistica di Pula”.

Sulla stessa linea l'assessora alla Cultura Manuela Serra, che sottolinea “il successo delle prenotazioni e il legame sempre più forte tra la comunità, i visitatori e una manifestazione capace di portare la letteratura in uno scenario unico”.

Per il presidente della Fondazione Pula Cultura Diffusa Andrea Boi, “il festival rappresenta invece un'occasione di apertura verso il mondo della cultura e dell'archeologia, attraverso il confronto con scrittori e giornalisti di primo piano”.

Nasce il Premio Internazionale Pula Letteraria

La quarta edizione porta con sé anche una novità importante: il debutto del Premio Internazionale Pula Letteraria 2026, dedicato alla narrativa edita e inedita.

La giuria sarà presieduta dallo scrittore Francesco Abate, in un'iniziativa che punta ad ampliare ulteriormente la dimensione culturale della manifestazione e a creare nuove occasioni di confronto e valorizzazione per gli autori.

Pula Letteraria si prepara così a trasformare ancora una volta Nora in un grande spazio di incontro. Un luogo che, per sua stessa storia, parla di partenze, attraversamenti e contaminazioni e che per cinque giorni farà da sfondo a un altro viaggio: quello tra le pagine dei libri, le storie personali degli autori e le domande del nostro tempo.

Un viaggio che parte dalle antiche pietre di Nora e, attraverso la letteratura, prova ad andare oltre i confini.

© Riproduzione riservata