Dopo un'estate che ha trasformato il paese in uno dei poli culturali più vivaci dell'isola grazie alla 65esima Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna ea un calendario ricco di iniziative, anche settembre si è aperto con la stessa intensità. Mese che accompagnerà la manifestazione della Fiera verso la chiusura del 13 settembre consolidando un percorso che ha portato nella Parte Montis migliaia di visitatori attratti dalle produzioni dei 113 maestri artigiani. L'assessore all'artigianato Francesco Serventi sottolinea che «questa tenuta ha dimostrato che Mogoro sa fare rete. La Fiera non è stata solo un evento espositivo ma il fulcro di un calendario che ha coinvolto tutti». Sulla stessa linea il vicesindaco Federico Piras che evidenzia il valore identitario della programmazione. «La Fiera è un motore culturale e sociale. Ha portato visitatori da tutta la Sardegna e molti turisti attratti dalla qualità delle nostre produzioni e dalla bellezza del territorio. Gli eventi che proseguono completano un settembre che consolida quanto costruito nei mesi estivi». Il primo grande appuntamento è quello di domani (sabato 5 settembre) con “Arte suoni e sapori” che trasformweà il centro storico in un percorso tra archeologia, cultura, identità e cibo. La mattina si apre con Visit Mogoro, un viaggio dal Nuraghe Cuccurada al centro storico passando per il Miracolo Eucaristico il BìFoto Fest e la Chiesa del Carmine, mentre a pranzo i visitatori possono fermarsi nei locali aderenti per assaporare il territorio. Nel pomeriggio una seconda visita guidata parte dalla Fiera e conduce fra i cortili di via Nuova che si animano con i laboratori artigianali curati dagli espositori. La sfilata dei gruppi folk di Mogoro Cagliari Norbello e Osilo introduce la parte serale dedicata ai sapori della tradizione e prepara il pubblico alla terza rassegna folk Ballus Sardus in Pratz'e Ballus che in Piazza del Popolo porta in scena balli costumi e identità, seguita dall'intrattenimento musicale di Gianni Ore e Stefano Cara. Una giornata pensata per scoprire vivere e condividere Mogoro attraverso un intreccio continuo di cultura e comunità. Il secondo evento cardine del mese è quello di sabato 19 settembre, quando via Gramsci si trasforma nella grande scenografia della "Cena del Villaggio", iniziativa ideata qualche anno fa dalla farmacista Anna Broccia. «Aspettiamo tutti per condividere un momento di gioia. Ho voluto riportare vita e movimento nella via principale del paese perché mi piaceva l'idea di vederla animata come un tempo. Credo che ognuno di noi possa creare qualcosa di bello per stare bene con sé stesso e con gli altri». La formula è semplice e inclusiva: ogni partecipante può portare il proprio tavolo decorarlo come preferisce condividere il cibo che desidera oppure sedersi nei bar della via. Per partecipare è richiesta l'adesione al numero 3452497899 così da organizzare al meglio gli spazi.

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