A Oristano è tempo di SartigliaEmozioni per la corsa alla stella
Nell'Isola esplode il Carnevale. A Oristano fervono dalle prime ore dell'alba i preparativi per la Sartiglia. Attesa anche per la corsa equestre di Santu Lussurgiu, Sa Carrela 'e Nanti.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'Unione Sarda oggi in edicola dedica un inserto alla giostra equestre di Oristano. Ripropone immagini e riflessioni su una tradizione che non può essere liquidata come "manifestazione del Carnevale". "La due giorni oristanese [...] - scrive Roberto Ripa - è un'armonia perfetta, con i suoi cinque secoli di storia [...]. Tra la Sartiglia e la città di Oristano è sempre acceso il fuoco domestico di una passione profonda. Non è una storia da libro Cuore. Oppure lo è. Se pensiamo che da quei sentimenti più semplici, forse, si può ripartire per una rifondazione dei valori di sempre".
Agli spettatori è quindi richiesto lo sforzo di entrare nello spirito di una festa che, dietro la maschera androgina de Su Componidori (il capocorsa), i riti della benedizione con sa pipia 'e maju e sa remada, custodisce l'essenza di un tempo indecifrabile e antico che rivive per Carnevale.
Cavalli di corsa anche a Santu Lussurgiu. Differente il tenore della manifestazione. I cavalieri, riuniti a coppie o per tre, affrontano la discesa stretta e tortuosa della strada, Sa Carrela 'e Nanti, appunto che introduce al paese. Non c'è nessun obiettivo da cogliere. E' una sfida di abilità, compostezza e fierezza che si compie su un percorso di elevata difficoltà.