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serie a

Verso Cagliari-Bologna, Semplici: "Testa bassa e casco in testa"

E dopo i rossoblù Mihajlovic vola a Sanremo
leonardo semplici (archivio l unione sarda)
Leonardo Semplici (Archivio L'Unione Sarda)

Cagliari a caccia della vittoria contro il Bologna per provare l'aggancio al quartultimo posto del Torino bloccato dal Covid.

"Testa bassa - ha detto nella conferenza stampa della vigilia mister Leonardo Semplici - e casco in testa: per noi la gara con il Bologna è difficilissima e importantissima. Abbiamo vinto con il Crotone, ma non abbiamo ancora fatto nulla: ora serve la continuità di prestazioni e di risultati. Il Bologna è una squadra che sta bene e ha grandi valori soprattutto dal centrocampo in su".

Lykogiannis è squalificato e occorre tener conto di chi non ha recuperato al meglio dopo le fatiche di Crotone: "Valuteremo domani in riunione le condizioni di tutti, mi serve la disponibilità a giocare 95 minuti: sto pensando a qualche cambio, forse due, per gestire al meglio le forze in queste partite ravvicinate".

Per la sostituzione dell'esterno greco c'è anche l'ipotesi di spostare Nandez a sinistra con inserimento di Zappa, escluso con il Crotone, sulla fascia destra: "È un giocatore molto interessante - ha detto Semplici commentando il mancato utilizzo dell'ex Pescara nella prima gara della sua gestione - e ci tornerà subito utile". Semplici gioca la carta della fiducia: "Questa è una squadra di grandi valori - ha spiegato - io sono entrato in punta di piedi e ho detto ai ragazzi che devono solo esprimere le loro qualità. Dobbiamo tornare a essere propositivi e aggressivi. Non mi è piaciuto l'avvio timoroso con il Crotone: abbiamo sbagliato per la tensione anche appoggi elementari. E invece mi è piaciuta molto la squadra del secondo tempo, entrata in campo con il piglio giusto. Anche quando siamo rimasti in dieci i ragazzi avevano il giusto atteggiamento, ho visto nei loro occhi la voglia di portare a casa il risultato".

MIHAJLOVIC - "Ho detto dopo la vittoria sulla Lazio che se non vogliamo buttare via quella bellissima vittoria, dobbiamo dare continuità a Cagliari. Spero che i giocatori siano consapevoli dell'importanza del match di domani: se vinciamo, al novanta per cento siamo salvi e possiamo pensare a toglierci quelle soddisfazioni che ci meritiamo, in virtù delle prestazioni che abbiamo sempre fatto. Cagliari è una gara spartiacque e sono molto fiducioso".

Così l'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic: "Medel lo porterò in panchina, ma non può fare più di un quarto d'ora, Tomiyasu è out e Dijks non so se ce la farà. Domani non avremo neanche Danilo, ma se facciamo una partita aggressiva e concentrata come con la Lazio possiamo vincere. Anche perché chi gioca (De Silvestri e Mbaye, ndr) ha fatto una grande partita. A Cagliari, vista la situazione sono curioso di vedere Antov. Non è pronto, ma è un ragazzo di carattere, intelligente che impara in fretta. Vedremo a che punto è".

Momento di appannamento per Schouten e Skov Olsen, con il duo Svanberg-Dominguez in mediana e Orsolini davanti che al momento paiono avere qualcosa in più: "Ma una partita, tra domani e domenica con il Napoli la giocheranno". Inamovibile è Soumaoro: "Bravi il direttore e la società a prenderlo. E' un giocatore che regala sicurezza anche a chi gli gioca vicino". Cagliari prima e Sanremo poi, per Sinisa, che sul palco dell'Ariston giovedì canterà "Io vagabondo" dei Nomadi con l'amico Ibrahimovic: "Ma prima c'è la partita e tornerò con la squadra, poi andrò a Sanremo", chiosa il tecnico del Bologna.

(Unioneonline/D)

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