SPORT - CALCIO

rossoblù ko

Troppa Atalanta per il Cagliari: la sfida di Bergamo finisce 5-2

Dea scatenata, a nulla servono i gol di Godin (all'esordio) e Joao Pedro
atalanta cagliari (ansa)
Atalanta-Cagliari (Ansa)

Trasferta amara per il Cagliari in quel di Bergamo nella terza giornata del campionato di Serie A. La sfida contro l'Atalanta del Gewiss Stadium finisce 5-2 per la Dea, che si dimostra squadra schiacciasassi.

A segno per i padroni di casa Muriel, Gomez, Pasalic, Zapata e Lammers, con gli ospiti che hanno provato a tenere vivo il match con Godin, all'esordio, e Joao Pedro.

LE FORMAZIONI - Per l'occasione mister Di Francesco sceglie Cragno, Zappa (debutto anche per lui), Walukiewicz, Godin, con Lykogiannis a completare la difesa. Quindi Marin, Rog e Nandez a centrocampo e più avanzati Sottil, Joao Pedro e Simeone.

I padroni di casa rispondono con Sportiello, Romero, Palomino, Djimsiti, Hateboer, De Roon, Pasalic, Gosens, Gomez, Zapata e Muriel.

Direzione di gara affidata all'arbitro Pasqua di Tivoli.

PRIMO TEMPO - La partita parte subito in salita per il Cagliari, che va sotto dopo 7 minuti. Palomino verticalizza dalla difesa per Muriel, che sul filo dell'offside si invola e batte Cragno per l'1-0.

L'Atalanta rischia di raddoppiare dieci minuti più tardi, con De Roon, che fa partire un gran tiro dal limite, ma la palla si stampa sulla traversa della porta di Cragno.

Ma il Cagliari è vivo e al 24' trova il pareggio: lo firma Godin, al debutto in rossoblù, staccando di testa su corner di Rog, senza lasciare scampo a Sportiello.

La gioia rossoblù dura poco: alla mezzora Papu Gomez riceve al limite dell'area, gran controllo e tiro a giro nell'angolino basso per il 2-1 dei padroni di casa.

E dopo pochi minuti la Dea cala il tris: Papu detta i tempi, la palla arriva a sinistra a Gosens che mette in mezzo per Pasalic: deviazione vincente da due passi e 3-1.

In chiusura di tempo l'Atalanta mette a segno il poker: ennesima verticalizzazione, Zapata si invola a sinistra, rientra, elude Godin e fulmina Cragno, che può solo sfiorare: palo e gol.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con l'Atalanta che prova ad affondare, ma Cragno è strepitoso in tre occasioni ravvicinate, su Zapata, Muriel e ancora Muriel, evitando la capitolazione.

E allora il Cagliari ci prova e riesce ad andare in gol: Lykogiannis ha spazio a sinistra, palla in mezzo per Joao Pedro che trova la deviazione che vale il 4-2.

L'Atalanta però continua a tenere alta la pressione, chiamando Cragno agli straordinari.

Di Fra allora procede al primo cambio: fuori Marin, per Tramoni, all'esordio con la maglia rossoblù.

Ed è proprio il giocatore corso a farsi vedere dopo pochi minuti: contropiede rossoblù, la palla finisce al nuovo entrato che prova il tiro a giro che lambisce il palo alla sinistra di Sportiello.

Al 78' altro cambio Cagliari: esce Sottil, dentro Caligara. Ma è l'Atalanta ad andare ancora in gol: palla sulla destra per il nuovo entrato Lammers, dribbling lapidario su Lykogiannis e tiro vincente che vale il 5-2.

Di Francesco allora cambia ancora: fuori Joao, Zappa e Godin, dentro Pavoletti, Faragò e Klavan. Ma ormai è tardi.

L'Atalanta chiude in attacco, con Malinovskyi che da fuori chiama ancora Cragno alla parata.

Nel recupero la Dea prova ad affondare ancora il colpo contro un Cagliari stanchissimo e al 93' Pasqua decreta la fine del match e la pesante sconfitta dei rossoblù.

(Unioneonline/l.f.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}