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A2 femminile

Basket, la Techfind soffre ma ritrova il successo

Cus Cagliari e Surgical sconfitte
marta granzotto capitano della techfind selargius (foto andrea cicotto)
Marta Granzotto, capitano della Techfind Selargius (foto Andrea Cicotto)

La Techfind Selargius domina il primo quarto e soffre con il Civitanova Marche, ma alla fine vince 64-62 e ritrova un successo che mancava da due turni.

Un Cus Cagliari in crescita tenta invece la rimonta dimezzando il distacco che lo separava dall'attrezzata vice capolista Brixia, che alla fine si impone a Sa Duchessa per 47-60, mentre al PalaRestivo la Surgical Virtus tiene per un tempo il passo dell'insidiosa Bruschi San Giovanni Valdarno, filata via nella ripresa e capace di imporsi con un perentorio 37-60.

TECHFIND SELARGIUS - Le giallonere partono col piede giusto ma, chiuso il primo quarto avanti 25-13, pagano un evidente calo nella seconda frazione e le marchigiane confezionano un parziale di 0-10 che riapre la gara. A inizio ripresa il Civitanova pareggia e tocca il più due, ma il Selargius reagisce e vola poi sul più nove grazie a una bomba di Pinna (51-42), un distacco che non placa Rosellini, ex di turno, e compagne. Le ospiti si riavvicinano fino al -2 ma il San Salvatore ha la freddezza di gestire gli ultimi, frenetici minuti e porta a casa una vittoria ancor più pesante vista l'assenza di una giocatrice fondamentale quale la lunga El Habbab, che costringe il roster selargino ad adattarsi a nuovi schemi per ovviare alla sua indisponibilità.

CUS CAGLIARI - Dopo l'interminabile stop causato dal Covid e le due gare perse col San Giovanni Valdarno, stavolta le universitarie fanno i conti con la Brixia seconda in classifica. Le bresciane subito cercano di indirizzare la gara a proprio favore incrementando il distacco quarto dopo quarto. Passate dal 14-21 del primo al 24-40 al giro di boa, le lombarde archiviano la prima frazione avanti 31-56, un margine che tuttavia non scoraggia le cussine. Pur prive della capitana Erika Striulli, le cagliaritane intraprendono una rimonta a cui contribuiscono tutte, passando da Niola, Madeddu e Ljubenovic, a Prosperi, Puggioni e Caldaro. "Striulli a riposo per un problema a un muscolo, non legato all'infortunio precedente, ma nei prossimi giorni tornerà in campo. Oggi ho visto progressi e una bella ripresa, siamo in crescita. Abbiamo corretto qualcosa in attacco e in difesa e con la zona abbiamo contenuto meglio le avversarie. Sono contento", sottolinea a fine gara coach Federico Xaxa.

SURGICAL VIRTUS - Galvanizzata dal successo di giovedì sera col Civitanova, il primo stagionale per il sodalizio cagliaritano, la Surgical scende in campo col desiderio di ripetersi pur essendo al cospetto di una formazione competitiva come la Bruschi Valdarno. Le ragazze guidate da Iris Ferazzoli disputano un buon primo tempo, in cui tengono il passo delle avversarie, avanti di sei punti a fine primo quarto (8-14) e di sette all'intervallo (21-28), e ricuciono le varie fughe tentate dalle toscane. Nella ripresa, però, le virtussine hanno un calo, dovuto alle fatiche del giovedì e all'imprecisione in fase conclusiva che regolarmente impedisce alla squadra di capitalizzare una buona parte di quanto costruito. Così il Valdarno scava il solco e, archiviata la terza frazione avanti 25-43, ritocca il distacco nell'ultima, finita 37-60. Da verificare le condizioni di Zolfanelli, uscita anzitempo per un problema alla caviglia, e di Lussu, claudicante a fine gara.

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