SPETTACOLI

il concerto

A San Sperate l'opera di Granitzio e il pianoforte di Flavio Manzoni

L'architetto nuorese che disegna le Ferrari sarà tra gli ospiti del concerto "Room to explore" organizzato dalla Fondazione Sciola
l esibizione di giacomo manzoni al premio mores (foto antonio cabiddu)
L'esibizione di Giacomo Manzoni al Premio Mores (foto Antonio Cabiddu)

Il pianoforte che suonerà questa sera a San Sperate è nero mentre i gioielli che nascono dalla sua creatività sono quasi sempre rossi, per l'esattezza rosso Ferrari.

Un ospite insolito per un concerto eccezionale. E sì, perché a salire sul palco del Festival Sant'Arte, organizzato dalla Fondazione Sciola con la direzione artistica di Maria Sciola, dando vita all'evento Rooms To Explore, ci sarà, insieme ad Andrea Granitzio ed Emanuele Contis, Flavio Manzoni.

Cosa ci fa il capo del design Ferrari in un evento musicale? Semplice: il pianoforte, assieme al disegno, è sempre stato la sua grande passione fin da bambino al punto che, nei momenti liberi, il geniale architetto nuorese - ammirato e premiato in tutto il mondo, l'ideatore del primo Centro Stile interno alla mitica casa automobilistica di Maranello che prima di Manzoni si era affidata alle invenzioni eccezionali di un signore chiamato Pininfarina caposcuola indiscusso - dedica allo studio di programmi sempre nuovi e di composizioni monumentali che spaziano dal repertorio classico fino al jazz.

Lo scorso anno i partecipanti al Premio Mores, organizzato dal Rotary Club di Quartu presieduto da Antonio Cabiddu, lo ascoltarono in una brillante performance dopo aver ricevuto il prestigioso riconoscimento.

Se Andrea Granitzio ed Emanuele Contis sono personalità artistiche molto note in Sardegna, essendo tra i più innovativi esponenti di una nouvelle vague di interpreti-compositori sardi che riscuote successi a livello nazionale ed internazionale, il cognome Manzoni, in ambito musicale, rimanda a un pianista e grande esperto d'opera, avendo collaborato con i più importanti artistici lirici italiani e stranieri, che di nome fa Cristiano e di Flavio è il fratello, e a un compositore, Giacomo, legato alla Sardegna per la sua amicizia con il chitarrista Simone Onnis a cui ha dedicato un brano eseguito in prima mondiale al Teatro Massimo di Cagliari nel 2014.

Questa sera l'incontro nella terra di un altro gigante dell'arte made in Sardinia, quella San Sperate che ospita il giardino sonoro in ricordo di Pinuccio Sciola colui che è riuscito nel miracolo di far suonare la pietra. Un sito creato dai figli Chiara, Maria e Tomaso nella casa di famiglia che vide nascere capolavori assoluti dell'arte contemporanea presenti in varie parti del mondo, apprezzati e ricercati dai più importanti collezionisti, dall'America al Giappone, e oggi testimonianza di un artista visionario che ha contribuito a rendere l'Isola un luogo di straordinaria cultura e magia.

Il Concerto per pianoforte, suoni e lume di candela, curato da Indòru Boutique del Suono con inizio alle 20.15, è un percorso attraverso stanze immaginarie, tra stasi e movimento, da esplorare con un filo di luce.

Il concerto si divide in due set, il primo prevede musiche tratte dal repertorio di Keith Jarrett, massimo esponente del pianismo jazz degli ultimi decenni, interpretati da Flavio Manzoni.

Nel secondo il pubblico potrà ascoltare la prima esecuzione assoluta della composizione originale per pianoforte Rooms to Explore, con Andrea Granitzio al pianoforte e Emanuele Contis al sax.

L.P.

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