“Laura no c’è, andata sinn’è”: Laura Pirrigheddu incanta The Voice con le canzoni in gallurese
La cantante di Tempio Pausania, 28 anni, si esibisce su Rai1 con la sua allieva Kate-Marie Gimondi ed entra nella squadra di Loredana BertèPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La «sorellanza» con l’allieva bambina, la potenza della voce e poi, a sorpresa, il bonus: «Riscrivo grandi canzoni nella mia lingua, il gallurese». Laura Pirrigheddu, 28 anni, di Tempio Pausania, incanta The Voice Generations ed entra nella squadra di Loredana Bertè. Passaporto per proseguire la gara.
Cantante, autrice e vocal coach, nata e cresciuta in Sardegna ma da cinque anni trasferita a Lodi, si è presentata nel talent di Rai1 accanto a una «sorella per scelta», la 12enne lodigiana Kate Marie Gimondi: «Vogliamo far vedere chi siamo, soprattutto a noi stesse». Pochi passi sul palco e il teatro è loro. Alle Blind Auditions prima cantano insieme “All About That Bass” di Meghan Trainor, accanto alle mamme e ad Antonella Clerici. Girano le poltrone, come da meccanismo del programma, Loredana Bertè e Rocco Hunt in coppia con Clementino.
Dopo l’esibizione, il regalo inatteso che aggancia anche gli altri coach Nek e Arisa. «Canto in gallurese», rivela Pirrigheddu proponendo “Laura non c’è” di Nek (“Laura no c’è, andata sinn’è, Laura no è più robba mea”) e “Il mare d’inverno” di Loredana Bertè (“Mari, mari, no ci ’eni mai nisciunu chi mi si poltarìa/Mari, mari, no ci ’eni mai nisciunu a facci cumpagnia”). Per la divina Bertè un colpo di fulmine: «Mi è arrivata una grande energia: scegliete me». Laura e Kate Marie non se lo fanno ripetere due volte.
Per la tempiese un sogno che si avvera: «Ancora non ci credo - scrive sui social -. Io, il gallurese e la musica». Una passione che l'accompagna da sempre e che l’ha portata in giro per il mondo a cercare la sua strada: sulle navi, nei villaggi turistici, fino a Zanzibar. Da pochi anni si è spostata in Lombardia dopo aver conosciuto Luca Sala, autore di “Non è l’inferno” di Emma Marrone ma anche di brani di big come il vincitore di Sanremo Sal Da Vinci. La spinta che le serviva: in duetto con Sala ha pubblicato l'inedito “Arrearà”, poi “Più bella di lei” dedicata alla nonna e “Jana mea” sulla cultura sarda.
Un'ispirazione perenne che dà il nome anche al suo progetto, “Jana Studio”, dove oltre a scrivere per artisti come Bobby Solo e altri emergenti (arrivati a Sanremo Giovani) insegna canto a trenta allievi tra cui Emma Metrangolo che ha partecipato a The Voice Kids. Senza mai dimenticare la missione a cui ha dedicato un canale TikTok: reinterpretare classici della musica italiana riscrivendoli in gallurese, lingua ricca di storia e sonorità uniche. Sotto la sua ala Kate Marie Gimondi, per cui ha prodotto e scritto “Quand’è Natale” e “L’estate insieme”. La piccola Kate, oltre alla musica, ha anche un hobby insolito: alleva bovine da latte, animali timidi e intelligenti, nell'azienda del papà. «Le faccio belle per le fiere zootecniche». E, mentre le prepara, «canto per loro».
