SPETTACOLI

la rassegna

Il fascino del teatro e l'incanto del nuraghe di Palmavera: ad Alghero il festival Nur

Protagoniste sette compagnie sarde
un immagine del nuraghe palmavera (foto concessa)
Un'immagine del Nuraghe Palmavera (foto concessa)

Il teatro d'estate, all'aperto, davanti al Nuraghe di Palmavera. Parte giovedì alle 21 "Nur" il festival organizzato da Teatro Inverno in collaborazione con la cooperativa S.I.L.T. e incastonato nel cartellone di "Alghero, finalmente vacanza" promosso dal Comune insieme con la Fondazione Alghero per ridare il via all'intensa estate sulla Riviera del Corallo.

Sette i titoli nel cartellone. Si comincia con "Ottavio Bottecchia. Vite in volata" di Abaco Teatro, ispirato alla figura del campione del ciclismo due volte vincitore del Tour de France, scritto e interpretato da Tiziano Polese in scena con Rosalba Piras, che firma la regia.

Spiega il direttore artistico Giuseppe Ligios: "L'incertezza e la precarietà dell'arte incontrano la forza antica delle mura delle torri nuragiche, che diventano simbolo di resistenza alle avversità a fronte della fragilità umana. Riflettori puntati su un baluardo, una fortezza di pietra che dal 16 luglio al 27 agosto diventa scenario per sette storiche compagnie teatrali sarde le cui storie si intersecano in una rete pulsante che attraversa da nord a sud la nostra Isola".

Questi gli altri appuntamenti: "Su Muru Prinzu / ovvero Costantino Nivola in scena" del Bocheteatro (26 luglio); "Il Gatto dagli stivali" del Teatro d'Inverno (30 luglio); "La moglie di nessuno" de Il Crogiuolo (2 agosto); "Piriciò est dottori sì o no?" (9 agosto); "ITIS Galileo. Un minuto di rivoluzione!" del Teatro Inverno (10 agosto); "Son tutte belle le mamme del mondo?" de L'Effimero Meraviglioso (16 agosto); "Baroni in Laguna" del Teatro del Segno (27 agosto).

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}