Dimagrire non dovrebbe mai essere vissuto come una punizione, ma come un percorso di cura verso se stessi. Se lo stai vivendo così, c’è qualcosa che non sta funzionando. Dimagrire non significa soffrire la fame, eliminare tutto ciò che ti piace o vivere aspettando “quando la dieta finisce”. Questo approccio non educa il corpo: lo stressa. E uno stressato… non dimagrisce. Il cibo non è un nemico da controllare, ma uno strumento da imparare a usare.

Quando mangi meglio non stai “rinunciando”, stai scegliendo. Scegli più energia, più leggerezza, più benessere mentale. Se ogni percorso ti sembra fatto di sacrifici infiniti, sensi di colpa e regole impossibili, il problema non sei tu. È la dieta.

Dimagrire dovrebbe essere un atto di cura, non di castigo. Un percorso sostenibile, adattato alla tua vita reale, non a un modello irraggiungibile. Se dimagrire ti fa stare peggio, non è dimagrire. È il momento di cambiare approccio. La vera sfida non è “resistere”, ma stare bene.

Pietro Senette

Nutrizionista e ricercatore

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