Tra i blockbuster dello scorso anno che, all’interno di un’offerta ricca e diversificata, sono riusciti a distinguersi per gli straordinari riscontri commerciali, compare senz’altro in cima alla lista l’ultimo capitolo di “Mission Impossible”. Il ritorno sul grande schermo di Ethan Hunt con “The Final Reckoning” ha segnato per Tom Cruise - una star hollywoodiana che ha bisogno di ben poche presentazioni - il raggiungimento di nuovi e straordinari traguardi professionali, come ancora non gli era capitato di conseguire nel corso della sua carriera.

Oltre ad aver stupito nel corso del Memorial Day per il record di miglior apertura per un film della saga, incassando in appena quattro giorni la roboante cifra di 77 milioni di dollari, l’ottavo capitolo della celeberrima serie spionistica ha permesso a Cruise di entrare nel Guinness dei primati dopo essersi lanciato per ben sedici volte da un aereo con un paracadute in fiamme. Un’impresa che la casa di produzione Paramount ha prontamente voluto omaggiare con la pubblicazione di un video dimostrativo, in cui è possibile ammirare l’attore impegnato nella pianificazione e nell’esecuzione delle incredibili evoluzioni.

Ma, in una filmografia prolifica e costellata di successi come possono vantare solo pochi altri, Cruise ha dimostrato in più occasioni di avere un gusto spiccato anche per il cinema d’autore. Apprezzato per le sue performance in capolavori come “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick e “Magnolia” di Paul Thomas Anderson, l’attore è pronto a ricoprire un ruolo di primo piano in “Digger”, atteso ritorno del regista premio Oscar Alejandro González Iñárritu.

Scritto dal cineasta messicano insieme a Sabina Berman, Alexander Dinelaris, e Nicolás Giacobone, e prodotto dallo stesso Cruise, la black comedy narrerà le insolite vicende dell’uomo più potente del mondo, decisosi a salvare le sorti dell’umanità prima che un evento di proporzioni catastrofiche - di cui lui stesso risulta tra i responsabili - si abbatta sull’intero pianeta. Al fianco di Cruise troveremo, fra gli interpreti, Sandra Hüller, John Goodman, Jesse Plemons, Sophie Wilde, Riz Ahmed ed Emma D'Arcy.

Un progetto che, già dalle prime indiscrezioni, sembra essere assolutamente folle. Ciò ha trovato conferma nelle parole di Michael Stuhlbarg, anch’egli presente nel cast, che in un’intervista dello scorso novembre, durante un evento organizzato dalla SAG-AFTRA Foundation, ha dichiarato: “Quella è la cosa più folle di cui io abbia mai fatto parte nella mia vita, ed è fantastica... Si tratta di uno straordinario gruppo di persone. Non vedo l'ora di scoprire com’è. Sono arrivato a ottobre e me ne sono andato a maggio dell'anno dopo. Sono state le riprese più lunghe che io abbia mai realizzato, ed era un progetto che lo appassiona da tempo, qualcosa a cui sta lavorando da anni”.

Sull’intesa coltivata sul set da tutta la troupe, ha aggiunto: “Essere così vicino a quel tipo di ragazzi è stato davvero divertente. Che forza di volontà. Il solo fatto che il film sia stato realizzato, e osservare la potenza e la tenacia di tutti quegli artisti che hanno creato quell'opera. Non vedo l'ora che la gente lo veda. Non posso dire molto di più, ma è stato un privilegio farne parte”. Con il primo teaser uscito poco prima delle festività natalizie, “Digger” è atteso nei cinema statunitensi in 2 ottobre 2026 e parteciperà senz’altro a uno dei più prestigiosi eventi cinematografici dell’anno, con lo sguardo puntato su Cannes, Venezia e Toronto.

Oltre alla fama che lo precede come interprete e produttore, Cruise non perde occasione, fra le sue molteplici attività, per promuovere le opere del cinema internazionale che ritiene meritevoli di attenzione. Dopo aver riscosso un incredibile successo in patria, superando i 18 miliardi di yen al box office giapponese, ed entrando nella rosa dei titoli candidati all’Oscar per il miglior film straniero, “Koruko”, del regista coreano Lee Sang-il, ha letteralmente conquistato il cuore della star americana, cha ha dichiarato pubblicamente a suo sostegno: “Ogni singolo attore di questo film è straordinario: avrete modo di vedere giovani attori nipponici di immenso e incredibile talento”.

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