SPETTACOLI

La trasmissione

La Cuccarini fa flop: chiusura anticipata per "Grand Tour"

L'ultima puntata, dedicata anche alla Sardegna, sarà trasmessa venerdì 23 agosto
lorella cuccarini (ansa)
Lorella Cuccarini (Ansa)

Chiusura anticipata di una settimana per il programma "Grand Tour" di Lorella Cuccarini.

Lo speciale Linea Verde alla scoperta delle bellezze d'Italia, che ha fatto tappa anche in Sardegna, terminerà venerdì 23 agosto, condensando in un'unica serata le ultime due puntate.

La decisione deriva dalla volontà di "restare in un periodo di ferie", sostengono i responsabili della comunicazione di viale Mazzini, e questo perché "visto che lo scopo di 'Grand Tour' è promuovere il territorio italiano, si è scelto di non andare troppo in là per non andare in onda quando tante persone saranno già tornate dalle vacanze".

In realtà, come impietosamente aveva sottolineato anche l'acerrima nemica di Lorella, Heather Parisi, "Grand Tour" nelle prime tre puntate aveva registrato degli ascolti piuttosto bassi, battuto venerdì scorso nello share anche da un film in onda su Canale 5.

Duro l'attacco del deputato Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. "Flop Cuccarini in prima serata, decisa la chiusura anticipata di 'Grand Tour': chi paga?”, chiede su Facebook.

"Da anni la conduttrice era lontana dai teleschermi, ma la direttrice di Rai1 ha deciso non soltanto di richiamarla per un programma estivo, rivelatosi un flop, ma anche di affidarle la conduzione di una fascia strategica come il pomeriggio con 'La vita in diretta'. Una decisione arrivata dopo i giudizi più volte espressi dalla conduttrice in favore di Matteo Salvini. Se anche 'La vita in diretta' si rivelerà un flop, chi pagherà? La direttrice De Santis? No, purtroppo a pagare saranno i cittadini con il canone''.

"È opportuno che il magistrato della Corte dei Conti - prosegue Anzaldi - che presenzia ai consigli di amministrazione Rai accenda subito un faro sulla carrellata di esterni che sta affossando Rai1 in termini di correttezza dell'informazione, di immagine della rete e ora anche in termini di ascolti, quindi di ricavi economici. Non va dimenticato che Rai1 è la rete sulla quale si regge la stragrande maggioranza degli introiti pubblicitari del servizio pubblico".

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...