CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

sanità

Malati psichiatrici trasferiti da Sassari in Ogliastra, gli operatori chiedono il rientro immediato

L'assessore Nieddu ha promesso il rapido rientro dei dodici pazienti
immagine simbolo (foto pixabay)
Immagine simbolo (foto Pixabay)

"Immediato rientro dei pazienti trasferiti in Ogliastra e avvio delle procedure per riorganizzare il settore della salute mentale".

Lo chiede l'assemblea dei lavoratori del Dipartimento di salute mentale e delle dipendenze di Sassari.

Convocati dai segretari Toto Terrosu per la Fp Cgil, Antonio Monni per la Cisl Fp e Dario Cuccuru per la Uil Fpl, gli operatori hanno incassato con soddisfazione gli impegni nei giorni scorsi a Cagliari dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais, dai capigruppo, dai consiglieri del territorio e dall'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, per il rapido rientro nel territorio dei 12 pazienti trasferiti in Ogliastra: si pensa a una struttura a Ploaghe.

Ora i lavoratori chiedono di tradurre gli impegni "in iniziative concrete di Assl e Dipartimento".

Nel frattempo i sindacati hanno deciso di mantenere il presidio all'ingresso del complesso di Rizzeddu. "Dopo Ferragosto - annunciano Terrosu, Monni e Cuccuru - verificheremo che ognuno contribuisca a uscire dall'incertezza con un progetto credibile, che riorganizzi e rilanci un pezzo di sanità come la salute mentale". Altrimenti, avvertono, "non escludiamo altre forme di protesta".

(Unioneonline/F)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}