Oltre 33 milioni di fedeli per il Giubileo, chiusa la Porta Santa. E si guarda al 2033
Ultimo atto, presente anche Mattarella. Mantovano: «Brevettare il metodo»Oltre 33 milioni di pellegrini e una concertazione tra le istituzioni, il cosiddetto "metodo Giubileo”, che sembra avere funzionato e che potrebbe essere confermata anche per altri grandi eventi. Si chiude con la soddisfazione sia del Vaticano che delle autorità italiane il Giubileo 2025.
Oggi l'ultimo atto: Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della basilica di San Pietro, presente all'evento anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quindi si volterà pagina e già si guarda all'appuntamento del 2033 quando la Chiesa celebrerà i duemila anni dalla Redenzione. Cominciato con Papa Francesco e proseguito con Leone XIV, in una staffetta che non ha tanti precedenti nella storia, il Giubileo 2025 ha visto l'arrivo a Roma di 33.475.369 pellegrini da tutto il mondo. L'evento più partecipato è stato quello dei primi di agosto con oltre un milione di giovani. Un pellegrino su tre era italiano ma oltre il 12% è arrivato dagli Stati Uniti, forse anche in scia all'entusiasmo del primo Papa nordamericano.
Ma si contano gruppi da tutti i continenti, dalla Polonia al Perù (l'altra 'patria' di Leone), dalla Cina alle Filippine, dall'Indonesia all'Australia.
«Il Giubileo si conclude, ma restano i tanti segni di speranza - ha commentato mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione e soprattutto il 'regista' di questo grande evento - che sono stati offerti e si allarga l'orizzonte per sostenere un futuro carico di pace e di serenità come tutti desiderano. I 35 grandi eventi come il pellegrinaggio quotidiano hanno permesso di verificare una Chiesa dinamica, in cammino che sa guardare con realismo alle sfide che le si pongono dinanzi, ma sempre fiduciosa».
A sottolineare il lavoro fatto in squadra dalle varie istituzioni è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano: «Quest'anno potremmo contribuire a migliorare il ranking nazionale dei brevetti depositando un nuovo brevetto sviluppato dalla Presidenza del Consiglio nel corso dell'anno giubilare: il metodo Giubileo. Come governo lo stiamo riproponendo nella sua essenza per affrontare tante altre sfide finora irrisolte».
Positivo il bilancio fatto dalle autorità romane. Il sindaco Roberto Gualtieri sottolinea che «il Giubileo è stato un volano per la città, per la sua trasformazione, con uno sguardo al mondo, perché la gioia che i pellegrini hanno portato ha toccato il cuore dei romani che a loro volta hanno mostrato la loro accoglienza».
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca già guarda all'appuntamento del 2033: «Dobbiamo cominciare la pianificazione per tempo e il metodo Giubileo ci aiuterà in questo». Mentre il Prefetto Lamberto Giannini ha ricordato come il 2025, sotto il profilo della sicurezza, sia stato «un anno estremamente impegnativo non solo per il Giubileo ma anche per le manifestazioni per quello che accadeva nel mondo».
(Unioneonline)