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arte

Al Murats di Samugheo si inaugura la prima biennale della Fibert Art della Sardegna

Curatori sono Baingio Cuccu e Anna Rita Punzo
baingio cuccu (foto alessia orbana)
Baingio Cuccu (foto Alessia Orbana)

Il Murats, Museo Unico Regionale dell'Arte Tessile Sarda, di Samugheo prosegue la propria indagine sul complesso rapporto di relazioni e contaminazioni tra arte, tessile e fibra con un progetto nuovo e inedito: la prima Biennale della Fiber Art della Sardegna.

La mostra, curata dal direttore del Museo Murats Baingio Cuccu e da Anna Rita Punzo, vuole essere il primo passo di un percorso di ricerca e mappatura dei linguaggi contemporanei sviluppati dagli artisti sardi che, si sono confrontati, anche per solo una parte della propria ricerca, con le peculiari declinazioni tecniche, materiche, concettuali e performative di questa corrente artistica.

Il percorso espositivo sarà inaugurato sabato 16 novembre alle 18.30 nella sala convegni del Museo, alla presenza del sindaco di Samugheo Antonello Demelas e dei curatori. Saranno esposte 150 opere realizzate da circa 40 artisti sardi che hanno fatto del rapporto con filo, fibra, polpa e materia tessile la cifra stilistica della propria produzione o il felice esito di sperimentazioni temporanee nate dalla volontà di confrontarsi con le infinite potenzialità della Fiber Art.

"Questo evento nasce per creare un momento di confronto ed analisi su un settore, quello della fiber art, che in Sardegna sta vivendo un periodo grande fermento, un momento per capire quali sono le dinamiche, i percorsi e le strade intraprese dagli artisti. Un mostra che si pone come inizio e prima selezione di questo settore variegato sicuramente da approfondire nelle future edizioni", sottolinea il direttore del Murats e curatore della mostra Baingio Cuccu.

L'altra curatrice della mostra, Anna Rita Punzo, aggiunge: "Il percorso espositivo prende forma dall'idea di guardare alla Fiber Art come all'Arte del gesto poetico, lento e meditativo; l'allestimento si configura come una coreografia libera e aperta in cui le opere degli attori-autori definiscono dialoghi e relazioni per estraneità o affinità tematico-narrativa e riflettono personali meditazioni concettuali e sperimentazioni tecniche". Appuntamento al Murats sabato alle 18.30.

Alessia Orbana

© Riproduzione riservata

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