Sanità, l’obiettivo vero della Riforma “funzionale” della Giunta
Subito in commissione il disegno di legge che mira a commissariare tutte le Asl sardePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La nuova maggioranza che governa la Regione ha sempre pensato che fosse necessario un cambiamento ai vertici delle aziende sanitarie, prima di provare a rivoluzionare il sistema della salute in modo compiuto. E quella che la presidente della Giunta Alessandra Todde chiama riforma “funzionale” mira proprio a questo, a commissariare le attuali direzioni generali delle Asl. Se ne è parlato per nove mesi, da quando l’Esecutivo è in carica, e finalmente oggi siamo al momento della svolta.
Subito dopo l’Epifania, la commissione Sanità comincerà a esaminare il disegno di legge della Giunta che punta sostituire i vertici delle aziende che, sostiene da tempo la governatrice, non hanno saputo dare risposte adeguate per la gestione di tutte le criticità del comparto. Un ddl arricchito di un nuovo emendamento della Giunta con l’obiettivo di garantire che davvero tutte Asl dell’Isola possano vivere un nuovo corso. Nessuna esclusa.
Per giustificare i commissariamenti c’è bisogno di modifiche alla struttura organizzativa di tutto il sistema. Nel testo approvato dalla Giunta è già previsto l’accorpamento dell’ospedale Microcitemico al Brotzu di Cagliari e il trasferimento del Marino di Alghero dall’AoU di Sassari sotto la competenza della Asl di Sassari. Negli emendamenti emerge l’obiettivo di dare una mission a tutti gli ospedali, che devono specializzarsi, affrontare di petto contesti trascurati come prevenzione, salute mentale e riabilitazione, rivedere il mondo dell’emergenza-urgenza, e reinvestire sui bambini.
Proprio quest’ultimo aspetto ha una parte centrale nel maxi emendamento della Giunta. Che intende prevedere la costituzione di un “Ospedale dei bambini” nell’ambito dell’Azienda Brotzu. Un’articolazione che aggrega tutte le competenze dell’area materno-infantile e svolge la funzione di coordinamento della rete pediatrica e neonatologica regionale. Non solo: nell’atto aziendale del Brotzu dovrà essere previsto l’avvio del percorso finalizzato al riconoscimento ministeriale di Ircss (Istituto di ricovero a cura e carattere specifico) – un aspetto su cui l’assessore Armando Bartolazzi ha insistito molto fin dall’insediamento – per la pediatria e le malattie rare.
Prevenzione, riabilitazione e salute mentale saranno gestite e organizzate in tre dipartimenti diversi. Un’altra proposta della Giunta riguarda l’attivazione della funzione di Medicina nucleare presso l’ospedale di Nuoro. Per quanto riguarda l’emergenza urgenza, l’Areus avrà il compito di garantire, anche in raccordo con la Protezione civile, il coordinamento di tutte le aziende sanitarie per far fronte alle grandi emergenze e alle calamità.
Per tante ragioni, in parte politiche, il disegno di legge sui commissariamenti avrà la precedenza sulla manovra finanziaria. «Non vogliamo lasciare certo la Regione in esercizio provvisorio per sempre», ha spiegato Alessandra Todde, «però in questo momento non c'è proprio discussione, visti anche gli ultimi dati che ci vedono come la prima regione d'Italia in termini di persone che rinunciano alle cure».