L’ex presidente Usa torna ad attaccare sulle «elezioni corrotte» e la «giustizia manipolata». E sulla campagna elettorale presidenziale: «Sono davanti a Biden di 11 punti»
L'episodio in un famoso ristorante cubano di Miami dove, subito dopo l’incriminazione per le carte top secret a Mar-a-Lago, l’ex presidente si era radunato con i suoi sostenitori
Il casus belli è quello dei documenti top secret custoditi nella sua residenza a Mar a Lago. Il tycoon attacca il procuratore: «Un pazzo, delinquente al servizio di Biden, ha messo lui le carte negli scatoloni»