Marco Daga ha le lacrime agli occhi: «Spaventata dagli scoppi provocati da un gruppo di ragazzini, per me era una figlia. Agli animalisti non rispondo»
Il primo fu Pasquale Granata di Villanova Monteleone nel 1951, poi è arrivato “Aceto”, l’imperatore di Piazza del Campo, fino al dominio di Giovanni Atzeni nei giorni nostri