Jannik Sinner fa il bis a Wimbledon, confermandosi campione per il secondo anno di fila.

Dopo il titolo vinto nel 2025 nello Slam londinese, il n.1 al mondo si è ripetuto anche quest'anno battendo in finale il tedesco Alexander Zverev in quattro set, 6-7 7-6 6-3 6-4. 

«Vincere di nuovo a Wimbledon è incredibile. Sono contento anche del fatto che sia stata una finale di altissimo livello», le prime parole di Sinner dal centrale di Wimbledon, nella premiazione del suo secondo Championship di fila. «Devo ringraziare il mio team - ha detto, la Coppa in mano - e anche mamma, era in tribuna e l'ho vista uscire un paio di volte per la tensione...».

Poi i complimenti a Zverev. «Hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi, vincere uno Slam a Parigi. Questa partita è stata così lottata che sono sicuro che ce la farai a vincere a Londra. Dobbiamo stare anche molto attenti se vuoi diventare n.1». E ancora: «Abbiamo tutti e due cominciato benissimo, servendo molto bene. Eravamo preparati molto bene, grazie al team e a mia mamma, ho visto che è uscita un paio di volte... una bellissima finale. Sono contento della vittoria, ma anche del livello al quale abbiamo giocato. Incredibile - ha aggiunto Sinner - Non c'è posto migliore per giocare a tennis. Si sentono i nervi quando ci si sveglia la domenica mattina, è una domenica speciale, non sai quante volte potrai tornare». Sinner ha ringraziato anche il pubblico: «Mi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa trovare». E i raccattapalle «per tutto quello che fanno. Ci rendete la vita più semplice sul campo».

«Prima di tutto Jannik, non mi piaci più... – ha detto Zverev – Scherzi a parte, ancora una volta ha dimostrato perché è il migliore del mondo, è stato bello condividere il centrale con te, congratulazioni. Così come al team di Sinner, anche voi meritate i complimenti. Al mio team dico che abbiamo vissuto due mesi bellissimi, anche se abbiamo perso questa finale - ha concluso il tedesco, che da domani tornerà al numero 2 del ranking -. Qui non avevo mai giocato un quarto di finale, ed oggi ero in finale. Ora ci credo, di poter vincere questo torneo».

(Unioneonline/D)

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