Pechino, “pallata” contro un tifoso sugli spalti: Medvedev squalificato, Djokovic è in finale
Gesto di stizza del russo, colpito uno spettatore. A Tokyo Alcaraz prova a difendere il titoloPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grazie al successo (non agevole) su Jaume Munar, Carlos Alcaraz potrà difendere il titolo del torneo Atp 500 di Tokyo vinto lo scorso anno. Il derby spagnolo non è stato una passeggiata per il numero 3 del mondo, apparso meno incisivo del solito e incappato in un brusco calo di rendimento che gli è costato il primo set. Ha quindi dovuto risalire la china, riuscendo infine ad imporsi 5-7, 6-3, 6-1. In finale affronterà Jiri Lehecka (n.19) che ha battuto 6-4, 6-2 Valentin Vacherot.
Cambio di latitudine per arrivare all'atto finale del China Open, altro Atp 500. A Pechino Alex De Minaur (n. 9) cercherà di conquistare il suo secondo trofeo del 2026. L'australiano ha beneficiato del ritiro di Hubert Hurkacz (n. 39) a metà del secondo set. De Minaur affronterà Novak Djokovic (n. 11), dopo che la semifinale con Daniil Medvedev (n. 5) si è conclusa in maniera rocambolesca con la squalifica di quest'ultimo. Perso 7-5 il primo set, sul 5-3, 15-15 del secondo il moscovita ha avuto uno dei suoi accessi d'ira ed ha scagliato verso il pubblico alle sue spalle la pallina, colpendo al volto uno spettatore che poco dopo ha lasciato la tribuna tenendosi l'occhio sinistro. Il giudice di sedia gli ha quindi mostrato il cartellino rosso, sancendo l'accesso di Djokovic alla sua prima finale dopo quella degli Australian Open dello scorso gennaio.
«È stato un po' uno shock, sono sincero - le parole del serbo - Mi spiace per la persona che è stata colpita, non ho davvero visto quel che è accaduto e spero non si sia fatta male. Mi dispiace anche per Daniil perché so esattamente come ci si sente ad essere squalificati in un gran match: toccò anche a me agli US Open del 2020 in circostanze simili. Sono sicuro che Daniil non lo abbia fatto di proposito, ma è andata così. C'è qualcosa comunque qui a Pechino che mi spinge ad andare avanti».
Nell'altra semifinale, sotto 4-0 in pochi minuti, Hurkacz ha avuto il merito di restare in partita, riuscendo anche a recuperare un break di svantaggio. Ma, dopo aver perso il primo set per 6-4, il polacco ha alzato bandiera bianca sul 3-2 per De Minaur nel secondo set, mentre si trovava in svantaggio di un break.
(Unioneonline)
