Venti pugili a Sassari in una delle aree più complesse del centro storico. Ieri in Corso Vico si è tenuta la manifestazione promossa dal Boxing Team Erittu, e patrocinata dal Comune, a cui hanno partecipato atleti da tutta l’isola.

Protagonisti sul ring in Largo Gazometro, tra palazzi fatiscenti e disabitati e a pochi passi dal cantiere infinito del Centro intermodale. Un segnale di vitalità e in controtendenza rispetto alla nomea pessimistica che spesso avvolge Sassari Vecchia.

«Crediamo- spiega Salvatore Erittu, promotore dell’evento- che nelle grandi difficoltà nascono pure grandi opportunità, perciò abbiamo scelto di riportare la boxe in centro». Venti i pugili, incluse le donne, dai minorenni alle categorie Elite, e tanti curiosi e appassionati che hanno gremito lo slargo come nel 2025, anno di debutto dell’iniziativa.

«Contiamo di riproporla anche nel 2027», riferisce Erittu che annuncia un prossimo evento pugilistico, sempre nella parte più antica della città, in un’area ancora da stabilire. Intensi e, talvolta, molto accesi gli incontri tra i protagonisti, capaci in ogni caso di abbracciarsi al termine delle riprese nonostante le botte ricevute e date, dimostrando una maturità che non si riscontra sempre sui palcoscenici sportivi.

«Quello che facciamo va oltre l’insegnare la boxe - aggiunge il coach del Team Erittu - Ogni giorno accompagniamo ragazze e ragazzi in un percorso di crescita condiviso come team, aiutandoli a sviluppare disciplina, rispetto, autocontrollo e fiducia in sé stessi».

«Crediamo- conclude Salvatore Erittu- che lo sport sia uno straordinario strumento educativo, capace di formare non solo atleti, ma soprattutto persone consapevoli e cittadini migliori».

La manifestazione ha avuto anche il patrocinio del Comitato regionale Fpi Sardegna, ed è stata sostenuta da Endas – Ente Nazionale Sportivo Italiano con il contributo di Fondazione di Sardegna e la collaborazione del Bar Copacabana.

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