Per la terza volta in cinque giornate, Elia Caprile ha mantenuto la porta inviolata. Solo Hakan Calhanoglu dell’Inter e (in maniera ininfluente) Gianluca Scamacca dell’Atalanta sono riusciti a batterlo, e oggi ha bloccato Gueye e Kabasele per mantenere lo 0-0 di Udinese-Cagliari, prima del gol decisivo di Maldini.

«Siamo un gruppo forte, un gruppo che sta bene insieme e che sa dove vuole arrivare», certifica Caprile. «Un gruppo che non ha paura di sporcarsi, come oggi: oltre che saper giocare bene sappiamo che, per fare i punti, dobbiamo soffrire e dobbiamo sporcarci. Oggi l’abbiamo dimostrato».

Per Caprile, i miglioramenti a livello personale sono evidenti: «Sicuramente a 26 anni sono maturato molto di più di quanto mi sono affacciato in Serie A a 23. Ho sempre dato tutto, sto dando tutto me stesso per il Cagliari e il mio obiettivo è dare il 100% tutti i giorni».

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