Cagliari, è un tris d’oro: Maldini stende anche l’Udinese, è 0-1
I rossoblù salgono in testa alla classifica a pari punti con Roma e Inter, che giocheranno alle 18Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Terza strepitosa vittoria consecutiva per il Cagliari, che in attesa di Roma-Inter è clamorosamente primo in classifica a pari punti con giallorossi e nerazzurri: decide, ancora, Daniel Maldini per lo 0-1 sul campo dell’Udinese. Per i rossoblù memorabile avvio di stagione con quattro vittorie su cinque giornate, tre su tre in trasferta.
Per la prima volta in questo campionato, Fabio Pisacane cambia formazione: c’è Yerry Mina per Jacopo Fazzini, Alessandro Deiola scala a centrocampo. La prima occasione è per Zaniolo (ammonito al 4’), che al 6’ riceve palla in area e col sinistro spedisce alto non di molto. Replica Mendy all’8’, destro dal limite di poco a lato. Sempre da fuori ci prova anche Romano al 18’, parata facile per Okoye.
Maldini, che poco prima aveva provocato l’ammonizione di Karlström, rischia al 25’ con un errore in ripiegamento difensivo: recupera Davis che salta Rodríguez in tunnel, il suo sinistro piazzato è fuori di poco. Corre un rischio anche Zaniolo, che al 33’ (da già ammonito) mentre si gira dà una gomitata a Rodríguez: per Manganiello tutto regolare, ma è andato a un passo dal secondo giallo. Proprio Zaniolo, al 35’, liscia un cross basso di Kamara da sinistra e dietro di lui Vojvoda col mancino conclude alto.
L’Udinese è costretta a un cambio prima dell’intervallo e non per un giocatore qualunque: Davis, che ha un infortunio e al 37’ lascia il posto a Gueye. Quest’ultimo, pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, viene pescato da un lancio in avanti spizzato da Zaniolo ed è provvidenziale la chiusura in piena area di Mina. Al riposo si va dopo un errore di Caprile in rinvio, recupera Gueye e il portiere del Cagliari si riscatta di piede (44’). Nel minuto di recupero leggerezza difensiva rossoblù e conclusione alta di Ekkelenkamp.
Dagli spogliatoi non riemerge Zaniolo, che oltre a essere rientrato dopo tre giornate di stop per infortunio era anche a rischio secondo giallo, al suo posto Chakvetadze. L’Udinese parte fortissimo: al 47’ angolo da destra e colpo di testa alto di Kabasele, passa un minuto e da azione identica Gueye prende lo specchio ma Caprile alza sopra la traversa. Quest’ultimo si ripete al 50’ su destro a incrociare di Gueye, che si era liberato bene in area. Il portiere del Cagliari, però, l’intervento provvidenziale per evitare il gol dell’Udinese lo fa al 54’, su un tocco nell’area piccola di Kabasele su angolo spizzato da Ebosse: smanaccia sulla linea e tiene in partita i suoi.
Dopo otto minuti di assoluta pressione dell’Udinese, il Cagliari si porta in attacco per la prima volta nel secondo tempo ma l’azione di Mendy è fermata per un fuorigioco. Batte Miller, Ebosse e Kabasele non si accorgono del retropassaggio del loro compagno e Maldini – molto più reattivo della difesa friulana – li supera in velocità: si presenta davanti a Okoye, lo salta e mette in rete per il clamoroso 0-1 al 54’. Terza giornata di fila in Serie A a segno per il figlio d’arte, appena convocati in Nazionale a un anno dall’ultima volta: non gli era mai successo. Poco dopo (59’) esce per Kevin Carlos così come Sugawara rileva Rodríguez, due minuti prima nei padroni di casa fuori Miller per Unai Gómez.
Gli ultimi due cambi di Runjaić sono, al 71’, Zanoli (non giocava da quasi otto mesi per un infortunio al ginocchio) e Bayo (con cambio modulo) per Kamara e Kabasele. Proprio Zanoli, al 74’, crossa per Unai Gómez che non riesce a girare in porta e Mina salva da terra mettendoci il piede. Occasione anche per Bayo al 79’ in mischia, Zé Pedro fondamentale per murare il tiro del nuovo entrato.
Sbaglia Deiola all’83’ quando dà per uscito un pallone che invece rimane in campo, Bayo lo aggira e dal fondo crossa arretrato per Unai Gómez contrastato in maniera provvidenziale da Winks. Il recupero si chiude dopo appena tre minuti.
