Dimarco e l’esultanza per la vittoria della Bosnia: «Nessuna mancanza di rispetto. Poco rispettoso riprenderci in quel momento»
L'azzurro: «Noi arroganti? Ma se non ci qualifichiamo da due Mondiali». E poi attacca la RaiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Non ho mai mancato di rispetto a nessun club e ancora più a nessuna Nazionale, la mia è stata un'esultanza istintiva, eravamo tra compagni e amici, siamo persone perbene».
Così Federico Dimarco parlando a Coverciano ha voluto chiarire dopo le polemiche per l'esultanza sua e di alcuni compagni alla qualificazione della Bosnia, esultanza immortalata in un video trasmesso dalla Rai.
«Ho sentito dare degli arroganti a me e ai miei compagni, ma con quale diritto dovremmo esserlo visto che manchiamo dalla qualificazioni da due Mondiali? Ho sentito Dzeko che è un amico, gli ho scritto per fargli i complimenti e mi ha risposto 'che vinca il migliore'. Mai mancato di rispetto ai bosniaci» ha sottolineato l'azzurro, che prova così a disinnescare la polemica, pur tirando una frecciata alla Rai, che detiene i diritti in esclusiva delle partite della Nazionale e ha trasmesso le immagini dell’esultanza.
«È stato poco rispettoso essere ripreso in una zona dove c’erano amici e famigliari. Adesso però pensiamo alla partita», le parole dell’interista.
Contro la Bosnia, gli Azzurri hanno 4 vittorie, 2 pareggi e un ko, nel 1996. Ultimo incrocio in amichevole due anni fa, finito 1-0 su gol di Frattesi, mentre nell’ultima trasferta ha vinto l’Italia, nella Nations League del 2020: 2-0, con reti di Belotti e Berardi.
(Unioneonline)
