Sebastiano Esposito ha voluto mettere la firma sulla salvezza del Cagliari, e l’ha fatto. Il suo destro angolato al 39’, un minuto dopo il vantaggio di Obrador, è valso il pareggio e l’avvio del ribaltone che ha dato ai rossoblù la vittoria per 2-1 sul Torino e la salvezza aritmetica ancora una volta alla penultima giornata.

Esposito gioisce per la salvezza e racconta qualcosa che nel corso dell’anno non si era saputo: «Un’emozione unica, ma quella più grande è aver ottenuto la vittoria», dichiara. «Il Cagliari da tempo non faceva 40 punti, siamo soddisfatti del lavoro svolto. È stata una stagione bellissima, fatta di alti e bassi: ci sono stati due mesi dove ho fatto fatica per problemi fuori dal campo, ma è stato un percorso sicuramente divertente».

Per Esposito stasera settimo gol in 35 presenze. «Abbiamo fatto il nostro percorso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Quando raggiungi 40 punti hai conquistato il tuo obiettivo». Chiusura su Pavoletti, celebrato a fine partita, con un ricordo del “celebre” Bari-Cagliari: «L’ho odiato tre anni fa per il gol che ha fatto in finale, ma adesso lo festeggiamo».

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