Cagliari-Frosinone, Pisacane: «Vittoria che assume un significato particolare»
L’allenatore rossoblù: «Contento per i tanti giovani che hanno sfruttato l’occasione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stato complicato per Fabio Pisacane gestire Cagliari-Frosinone, viste le tante assenze prima e durante la partita, ma nell’emergenza i rossoblù si sono compattati e hanno portato a casa la vittoria. «Ci sono successi che valgono tre punti e altri che portano con sé un significato particolare», le parole del tecnico. «Oggi, nel compleanno di Gigi Riva, lo assume. Poi non è che avevamo distrutto tutto in venti giorni, non ci siamo salvati certo oggi. Ma la partita è stata fatta come volevamo, mettendo il Frosinone in una zona di comfort diversa».
Pisacane ha anche dovuto fare scelte non banali, come il debutto di Grandu e l’ora di gioco per Sugamele. «Sono contento per tutti i giovani che hanno dato una risposta», spiega. «Grandu non ha giocato per il ko di Winks, ho deciso ieri sera oltre le 23 prima di andare a letto. Sono andato a dormire convinto che fosse la chiusura di un cerchio: l’ho preso dall’Under-18 che era un trequartista e gli ho fatto fare la sua prima apparizione in Primavera da quinto di sinistra. Posso dire che sia stata la nota più bella, è un ragazzo che meritava questo epilogo. Mi sono rivisto in lui, c’è stato scetticismo prima della partita ma è stato lui a spingermi nella scelta».
A decidere è stato Michel Adopo, che ha dedicato il gol proprio a Pisacane: «Il fatto che mi ha detto “è tuo” mi ha fatto vedere nei suoi occhi il suo grande cuore. Oggi credo che abbia capito quanto sia fondamentale per questo gruppo, per me e per il suo staff. È un ragazzo che è cresciuto tantissimo, continuerò a spronarlo per fargli mettere fuori personalità e quel pizzico di sano egoismo. Mi auguro che sia il primo di una lunga serie di gol».
Il Cagliari ha cercato di annullare il Frosinone, la grande sorpresa di inizio stagione. «Volevamo dargli il possesso e non farli giocare sulle transizioni: i ragazzi sono stati bravissimi ad applicarlo alla lettera», il piano svelato nel dopogara da Pisacane. «Oggi era importantissimo per i giocatori che avevano giocato meno, in primis, perché tornano a casa sapendo che quando si presenta l’occasione non esito a buttarli dentro. Questo alzerà ancora di più il livello di attenzione e di fame».
