Cagliari-Frosinone, Alvini: «Mi aspettavo di portare punti a casa, sono arrabbiato»
L’allenatore ospite si rammarica per le occasioni mancate e ringrazia i tifosi arrivati in Sardegna dal LazioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Frosinone ha attaccato a lungo, ma torna da Cagliari senza punti nonostante numerose occasioni. Per Massimiliano Alvini il rammarico è tanto: «Abbiamo avuto tantissime situazioni per determinare, non abbiamo portato a casa un risultato positivo ma ho poco da dire su questo», le sue parole nel post partita. «Dovevamo azzannarla dall’inizio, quando abbiamo avuto tante occasioni per fare gol. Sull’impegno c’è poco da dire, c’è da lavorare e fare punti per l’obiettivo unico che rimane tale».
Alvini se la prende soprattutto con i suoi, per non aver concretizzato: «Siamo stati meno incisivi noi nelle situazioni dove dovevamo determinare. Abbiamo giocato a ritmi più bassi, siamo stati troppo leziosi con troppo palleggio e poca rifinitura efficace. Rimane il fatto che se oggi pareggiamo la partita c’è pochissimo da dire, per tutto il volume di gioco e le situazioni. Questo dispiace, poi onore al Cagliari che ha vinto. Mi aspettavo di tornare a casa con un risultato positivo, sono arrabbiato e penso a fare i punti per arrivare il prima possibile alla salvezza».
Prima ancora del calcio d’inizio, Alvini è andato a salutare i sostenitori giallazzurri arrivati in Sardegna. «Il tifoso che parte da Frosinone, o da Cagliari e va a tifare la sua squadra in trasferta, non puoi non ringraziarlo. Noi siamo quelli che partecipiamo alla partita, gli attori in campo, ma senza tifosi non si va da nessuna parte. Devo ringraziarli perché se lo meritano, vieni qua e devi dare il massimo: portare a casa un risultato positivo sarebbe stato un premio per loro, su questo ci dispiace tantissimo».
