Dinamo Sassari, l’ex Veronesi chiede scusa ai dirigenti per averli chiamati «infami»
Il giocatore, oggi in forza a Cremona, sui social: «Riconosco di avere usato un termine sbagliato e offensivo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Con la presente desidero porgere le mie più sincere scuse per le dichiarazioni rese in una recente intervista, nelle quali ho definito con un termine inappropriato la mia precedente società». Lo ha dichiarato Giovanni Veronesi sui social.
L'ala in forza a Cremona ha chiesto l'estate scorsa di andare via dalla Dinamo (che avrebbe voluto confermarlo) esercitando la clausola di uscita attraverso il pagamento di un buy out. In una precedente intervista Veronesi aveva dichiarato: «Hanno fatto gli “infami” fino alla fine perché me ne volevo andare. C'era un buyout di uscita, di solito lo paga la squadra dove vai. Io non avevo una squadra, gli ho detto che appena avremmo firmato l'avrei fatto pagare. Loro mi hanno detto che lo volevano entro due giorni, e l'ha pagato il mio agente per me».
Ora Veronesi fa il mea culpa: «Riconosco di aver utilizzato un termine del tutto sbagliato e offensivo, che non rispecchia in alcun modo il mio modo di pensare né il mio modo di essere e di interpretare, nel rigoroso rispetto di lealtà e correttezza i rapporti interpersonali e professionali. La mia intenzione, seppur espressa in modo sbagliato, era semplicemente di censurare quello che ritenevo un comportamento contrattuale scorretto, non certo di ledere l’onore e la reputazione della società e delle persone che ne fanno parte. Vi prego pertanto di voler accogliere le mie scuse, con l’assicurazione che simili espressioni non avranno a ripetersi in futuro».
