Cielo azzurro, acque cristalline e sole splendente hanno reso indimenticabile la due-giorni di SwimTheIsland Sardegna, ospitata nell’ineguagliabile spiaggia de La Cinta di San Teodoro. Sono stati cinquecento, tra agonisti e amatori, i nuotatori giunti dall’Italia e dall’estero (Stati Uniti, Iran, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Polonia e Turchia), che si sono messi in gioco affrontando le diverse distanze proposte dall’organizzazione. E, al termine del primo dei tre round del circuito di nuoto in acque libere che da sei anni fa tappa a San Teodoro, non può che essere positivo il bilancio manifestazione organizzata da Three Experience con la collaborazione di Trio Eventi e TNatura Events, il supporto del Comune di San Teodoro e il patrocinio della Regione Sardegna.

La Coppa Italia Acsi. Tra le distanze competitive, c’era grande attesa per la Short Swim di 1800metri, disputata sabato, che ha assegnato la Coppa Italia Acsi. Il titolo maschile è andato a Matteo Corradini (J1, Canottieri Baldesio), che ha nuotato in 24’44” e preceduto di 7” Fabrizio Giaquinta (M2, Swim for Passion). Terzo, a 1’47”, Tommaso Vismara (J1, Games Sport). Successo della Canottieri Baldesio anche nel femminile, con il trionfo di Matilde Villa (J1) in 27’14”. Seconda, a 12”, Marzia Di Giovanni (M1), che vanta un secondo posto al Mondiale Master di Singapore 2025 nella categoria 35-39 anni. Sul terzo gradino del podio, a 0”13 dalla vincitrice, Stella Spiller (J2), che ha in bacheca l’argento di Singapore, ma nella categoria 25-29 anni. Spiller aveva aperto il sabato disputando staffetta non competitiva con il marito Andrea Guarin, che nel 2025, sempre al Mondiale Master di Singapore, aveva vinto l’oro nella 35-39.

La Combined. Nutrita anche la schiera degli atleti della Combined, che prevedeva un doppio impegno: i 1800metri del sabato e i 3200 di ieri. Sia nel maschile, sia nel femminile, alla fine a imporsi sono stati i vincitori della prima gara, che hanno confermato l’ottimo stato di forma aggiudicandosi anche la seconda e, di conseguenza, la classifica generale dopo la somma dei tempi. Tra gli uomini, trionfo di Sandro Tortelli (M1, Aquatic Center), che sabato ha nuotato i 1800 in 25’30” e ieri i 3200 in 46’08” (totale 1h11’37”). Secondo Dario Cotroneo (M2), che aveva chiuso in 28’23” i 1800 e ha completato i 3200 in 51’44” (1h20’07”). In terza posizione Michele Garbelli (M1, Trio Eventi), che ha archiviato le due gare rispettivamente in 28’26” e in 51’48” (1h20’14”). A dominare la classifica femminile è Alice Seghizzi (J1, Canottieri Baldesio) che, con il tempo di 26’40” nei 1800 e di 50’11” nella 3200, ha ottenuto un aggregato di 1h16’50”. Seconda Claudia Pastorino (28’20” nei 1800, 51’50” nei 3200), atleta di categoria M1 che ha un aggregato di 1h20’10”, terza Emma Lochi (J2, Project Sport), che ha messo a referto il terzo miglior aggregato, 1h21’23”, grazie ai 28’32” nella Short e i 52’51” nei 3200.

La Classic e la Long. Tanti atleti si sono cimentati nella distanza di 3200metri. A conquistare la vittoria nel maschile è stato Matteo Tieghi (J1, Centro Universitario Sportivo di Ferrara) in 44’. Secondo, a 4”, Donato Daprà (M2, Aquatic Center), che ha preceduto Edoardo Stagno (J1,) Canottieri Baldesio) in 45’08”. Nel femminile, successo di Matilde Villa (J1, Canottieri Baldesio) che, dopo aver vinto sabato la gara valida per la Coppa Italia, ieri ha chiuso in 49’49” i 3200metri. Seconda Stella Spiller (J2, Swimming Vicenza) a 11” e terza Greta Guarnieri (J2, Taurus Nuoto Crema), in 50’56”. Nei 6000metri, successo di Andrea Trevisan (M1), che ha tagliato il traguardo in 1h26’51” davanti a Valeria Zucca (J1, All Together) che, con il tempo di 1h29’21” si è classificata seconda assoluta e ha vinto la categoria femminile. A completare il podio maschile Davide Bergonzini (J2), in 1h32’07, e Simone Carminati (M2, Swimming Power), in 1h36’31”. Sul secondo gradino del podio femminile è salita Arianna Cagliesi (J1, Chiari Swim Team), in 1h36’31”, quarta assoluta, che ha preceduto Alessandra Novani (S, Associazione Amici del Nuoto dei Vigili del Fuoco di Modena), che grazie al tempo di 1h38’49” si è classificata ottava assoluta.

A rendere ancora più speciale SwimTheIsland è l’offerta variegata, che consente di assecondare le più svariate esigenze. Tra queste anche quelle di non sfidare il cronometro, ma solo se stessi, e di collezionare ricordi indelebili partecipando alle non competitive. Così è stato per le centinaia di persone che, in due giorni, hanno partecipato alle staffette, alla Family e alla nuotata al tramonto Sunset, seguita da un’apericena in spiaggia a suon di musica.
L’organizzatore Sandro Salerno dichiara: “La partecipazione di atleti provenienti da otto Nazioni e più di trenta provincie italiane, dimostra ancora una volta il successo di SwimTheIsland. L’evento, strutturato su due giornate con differenti tipologie di distanze e gare, riesce ad attrarre un target variegato di partecipanti, con età che va dai 18 ai 72 anni, ma dobbiamo anche considerare che la media di accompagnatori è di circa 2,5 persone ad atleta, e questo dato ci dice che Swim The Island genera un indotto di oltre 1200 persone e circa 4mila presenze turistiche”.

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