Serie D, Olbia attesa da una Scafatese in festa per la vittoria del campionato
Servono punti salvezza e i gol di capitan Ragatzu, a digiuno da un mesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per la partita di domenica con l’Olbia, la Scafatese annuncia l’ingresso gratuito allo stadio. Al termine della gara valida per la 14ª giornata di ritorno di Serie D la formazione campana sarà ufficialmente premiata dalla Lega Nazionale Dilettanti per la vittoria del campionato, dopodiché sfilerà sul bus per le vie di Scafati per festeggiare il ritorno in Serie C.
In quel clima, i bianchi proveranno a strappare punti-salvezza alla dominatrice del girone G, che la prima sconfitta l’ha rimediata nel turno prepasquale contro la vice capolista Trastevere. E che contro l’Olbia non vorrà, dunque, concedere il bis, a maggior ragione nella giornata delle celebrazioni.
Prima dell’avversario, però, l’Olbia dovrà provare a superare i propri limiti, sul piano del gioco e in zona gol, come sottolineato dall’allenatore Daniele Livieri giovedì nel post partita col Real Monterotondo, pareggiata 1-1 grazie alla rete di Romolo Putzu, al primo centro stagionale: in 30 partite i galluresi, terzultimi in classifica con 29 punti, hanno segnato 31 gol (contro i 42 subiti) e appena uno nelle ultime tre giornate.
Il miglior marcatore con 9 reti è il capitano Daniele Ragatzu, seguito da Willis Furtado, a quota 7 (o 8, se si considera il tiro che ha propiziato l’autogol della Flaminia nella gara di andata, vinta 3-1), e da Roberto Biancu (4 reti). Numeri comunque poco confortanti, per le qualità dei giocatori e l’obiettivo salvezza.
In particolare Ragatzu, che non segna dal 1° marzo e dal gol-vittoria del derby col Budoni – dal quale è uscito malconcio per una brutta botta a un piede, che l’ha costretto a saltare la gara successiva con l’Ischia – è apparso in netto calo. Ci si chiede se l’infortunio non abbia lasciato qualche strascico, che l’ex Cagliari, notoriamente molto attaccato alla maglia dell’Olbia e a Olbia, che considera casa, ha provato a superare con la consueta generosità.
Di certo c’è che per salvarsi l’Olbia ha bisogno del suo capitano. Un onere e un onore per chi con la maglia bianca ha, peraltro, già superato i 100 gol.
