Il 2026 dell’Olbia si apre con una sconfitta. Bianchi piegati in casa dall’Albalonga, che espugna il Nespoli con un sonoro 4-1 al termine della sfida valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie D.

Guidati dall’allenatore dei portieri Fabrizio Carafa dopo la risoluzione di Giancarlo Favarin alla vigilia di Capodanno, i galluresi vanno sotto prima del quarto d’ora puniti da Ingretolli, pescato al limite dell’area di rigore, col pallone che colpisce il palo interno prima di finire alle spalle di Viscovo. Tempo 10’, l’Albalonga raddoppia con Bensaja su punizione, e al 34’ cala il tris con Angeli. Nel frattempo Carafa viene invitato dall’arbitro a guadagnare anzitempo gli spogliatoi per proteste.

A inizio ripresa, dagli sviluppi di una calcio d’angolo, l’Olbia accorcia le distanze con Biancu. I galluresi provano a riaprire la partita, e vanno più volte vicini al secondo gol, ma al 30’ l’Albalonga si concede il poker col neo entrato Meledandri. I cambi non cambiano volto alla partita, che scivola via verso il più triste degli epiloghi per l’Olbia, sconfitta e inchiodata ai bassifondi della classifica, in zona playout, con 19 punti.

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