Due giornate a Daniele Livieri e a Riccardo Santi, una a Cristian Anelli, Matteo Perrone e Romolo Putzu e inibizione fino al 17 aprile per Pietro Rudellat.

Il giudice sportivo si è pronunciato questo pomeriggio in merito ai cartellini rimediati dall’Olbia domenica, in occasione del match col Montespaccato, e il risultato è che l’allenatore dei bianchi, espulso per doppia ammonizione perché «continuava a protestare nei confronti del Direttore di gara», non siederà in panchina contro Flaminia e Budoni. Partite che salterà anche Santi, che, tempo 1’ dall’ingresso in campo nella ripresa, si è beccato un rosso diretto «per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una manata al volto».

Dallo scontro diretto con i romani, perso 0-1, l’Olbia eredita anche la squalifica per una giornata di Anelli, espulso dalla panchina “per comportamento non regolamentare”, e di Perrone e Putzu per somma di ammonizioni, di modo che la prossima partita – la gara esterna con la Flaminia Civita Castellana – la affronterà con un attaccante e tre difensori in meno. Ciliegina sulla torta l’inibizione di Rudellat fino al 17 aprile: il team manager è stato allontanato dal campo domenica «per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara».

Piove, insomma, sul bagnato a Olbia, con la squadra scivolata al terzultimo posto del girone G con 22 punti e a rischio retrocessione diretta. Se il campionato finisse oggi i galluresi saluterebbero la Serie D senza passare per i playout: la sedicesima in classifica, che al momento è l’Anzio, dista 8 punti, e da regolamento se il divario tra tredicesima e sedicesima è pari o superiore a 8 punti lo spareggio non ha luogo, la prima retrocede direttamente e la seconda è salva.

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