San Salvatore, il derby della liberazione: le giallonere lasciano il fondo della classifica
Contro il Cus Cagliari prima vittoria in Serie A2 FemminilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Al quinto tentativo, la Sardinia Rent Selargius si scrolla di dosso le difficoltà di un avvio di stagione complicato e conquista la prima vittoria in Serie A2 Femminile. Lo fa nel derby contro il Cus Cagliari, superato per 51-45 al PalaVienna al termine di una battaglia combattuta fino agli ultimi possessi. Due punti che valgono soprattutto per il morale delle giallonere, finalmente premiate dopo settimane di lavoro e risultati avari di soddisfazioni.
È un successo che ha un significato particolare anche per Fabrizio Asunis, alla prima affermazione personale da capo allenatore nel torneo cadetto: il tecnico può festeggiare una vittoria cercata con ostinazione, maturata grazie alla capacità della sua squadra di restare lucida nei momenti più delicati: «Siamo arrivati a questa gara dopo una settimana di allenamenti al completo e si è visto: c'era più chimica, più alchimia, più equilibrio e precisione nei movimenti», osserva Asunis, «dopo le ultime tre partite giocate, ci siamo dette che potevamo vincere contro chiunque. L'importante era però tenere l'intensità giusta e la testa dentro la gara per tutti e quattro i quarti, senza pensare alla classifica, ma solo alla prestazione. E così è stato».
La maturità nei momenti decisivi. Il derby ha confermato quanto sia sottile il margine tra le due formazioni. Il Cus, trascinato dai 20 punti di Nasraoui e dai 12 di Baraldi, ha condotto nelle prime battute, ma il San Salvatore ha saputo reagire e mantenere l'equilibrio fino all'ultimo periodo. A fare la differenza sono state le due triple consecutive della capitana Mura e la maggiore precisione delle padrone di casa nei possessi conclusivi. Determinanti anche le doppie doppie di Cutrupi, con 13 punti e 15 rimbalzi, e Fiorotto, autrice di 11 punti e 12 rimbalzi. «Dal punto di vista difensivo le ragazze hanno lavorato bene in allenamento, con l'idea di concedere il meno possibile agli assi portanti del Cus, accettando qualche canestro in più dalle altre interpreti», spiega, «in attacco abbiamo trovato qualche soluzione in più e il tiro pesante nel momento decisivo. Questo ci ha regalato due punti importanti».
Il successo non cancella le difficoltà emerse nelle prime giornate, ma offre al San Salvatore una conferma importante: la squadra sta acquisendo maggiore solidità. Il calendario, ora, concede alle giallonere una sosta prima della trasferta del 21 novembre sul campo di Alpo: «Avremo un po' di tempo per scaricare e recuperare le energie», conclude Asunis, «siamo comunque consapevoli che questa vista nelle ultime settimane è la strada giusta. Speriamo poi che arrivi qualcosa nel reparto lunghe, per avere qualcosa in più soprattutto durante la settimana».
