A tre prove dal termine del 9º Rally Costa Smeralda Storico, al comando ci sono ancora Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 Sc, come ieri sera, al termine della prima delle due giornate di gara.

La manifestazione basata a Porto Cervo e firmata Automobile Club Sassari è valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per l’Italiano Rally Regolarità a Media 50 e 60 e, da quest’anno, anche per il Campionato Europeo Rally Auto Storiche Pre 1992 Fia, di fatto la massima competizione riservata a quella tipologia di vetture, per le quali non esiste un campionato del mondo. Adesso, dopo il riordino ad Aglientu e l’ingresso in parco assistenza ad Arzachena (12.20), i concorrenti compiranno il secondo passaggio sulle speciali “Monti Canu” (10,08 km, 9.20 e 13), “San Pasquale” (13,62 km, 9.55 e 13.35) e, la più lunga dell’intera gara, “Aglientu” (24,14 km, 10.35 e 14.15), e poi faranno rotta verso il Molo Vecchio di Porto Cervo, dove alle 16 inizierà la cerimonia di premiazione.

La gara. Giusto il tempo di prendere parte alla cerimonia di partenza, alle 12 di ieri al Molo Vecchio, e di compiere i primi chilometri della speciale d’apertura Aratena 1, poi il Costa Sprirco del campione europeo in carica Jari Matti Latvala è finito lì. Il campione finlandese, navigato da Topi Luhtinen su Toyota Celica St185, ha danneggiato irrimediabilmente la propria vettura dopo un salto e non ha avuto modo di ripartire. Out per problemi meccanici sulla Ford Sierra Cosworth anche Pierangioli. Così a prendersi la scena - sia nella classifica dell’Europeo sia del Tricolore - è stato il siciliano Lombardo, che ieri sera, dopo le prime sei prove - i doppi passaggi sulle prove Aratena, Monti e Alà dei Sardi -, precedeva i britannici Perez-Bowen (Lancia Stratos) e Pryce-Furniss (Ford Escort Rs1800) nella classifica della competizione continentale e  Smiderle-Marchi (Subaru Legacy 4WD Turbo) e Ravaglia-Nalli (Bmw M3 E30) in quella dell’Italiano. Settimi assoluti e primi tra i sardi erano invece Farris-Pirisinu (Porsche 911). Ieri, al comando nella Regolarità a Media 60 Verdona-Verdone (Peugeot 309 Gti) e nella Regolarità a Media 50 Onori-Iorio (Lancia Fulvia).

La giornata odierna è molto impegnativa, prevede quasi 100 km cronometrati spalmati in 3 speciali da ripetere due volte. Questa mattina le vetture hanno lasciato il riordino notturno del Molo Vecchio per recarsi in assistenza ad Arzachena prima di compiere il primo passaggio sulle speciali Monti Canu, San Pasquale e Aglientu. Al giro di boa, Lombardo (Porsche 911, in 1h06’14”7) comanda l’Europeo davanti ai britannici Perez (Lancia Stratos, a 18”3) e Pryce (Ford Escort, a 49”8), che precede Travaglia (Bmw M3, a 54”5), quarto e primo degli italiani. Vittorio Musselli e Massimiliano Frau, su Porsche 911, sono sesti assoluti e primi dei sardi a 4’33”3. Nella classifica dell’Italiano, Lombardo precede Smiderle (Subaru Legacy, a 6”) e Travaglia (Bmw M3, a 54”5) e Musselli-Frau sono i primi dei sardi. Nel Trofeo A112 Abarth al comando Zanelli-Zanni, tra le “Auto Classiche” Lorrai-Murgia.

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