Il bomber che non tradisce mai. Lionel Spinosa fa davvero sognare i tifosi del Villasimius. Classe 1991, l'ttaccante argentino è nato a La Plata. Un nome che in Sardegna non è certo uno sconosciuto. Ha già vissuto capitoli importanti della sua carriera sull’isola: ha vestito le maglie di Tergu, Tortolì e soprattutto della Torres di Sassari, con cui ha lasciato un segno tangibile in termini di gol e prestazioni. Un giocatore che l’ambiente del calcio regionale conosce e apprezza, e che ora torna in Sardegna con la voglia di mettersi in mostra in una nuova piazza.

La sua è una carriera da vero giramondo del pallone. Cresciuto nel settore giovanile del Gimnasia y Esgrima La Plata e poi del leggendario Boca Juniors di Buenos Aires, Spinosa ha esordito tra i professionisti argentini con UAI Urquiza e Argentino de Quilmes. La voglia di mettersi alla prova oltre confine lo ha portato prima in Israele, all’Hapoel Jerusalem, e poi in Spagna, all’Escala in Catalogna. Dal 2016 l’Italia è diventata la sua casa, e in questo paese ha giocato in lungo e in largo: dalla Sardegna alla Campania, passando per Lazio, Puglia, Lombardia e Abruzzo, con maglie come Avezzano, Team Altamura, Milano City, San Marzano e Pompei.

Seconda punta di 188 centimetri, dotata di grande senso del gol — sono decine i centri collezionati nel calcio dilettantistico e semiprofessionistico italiano — porta al Villasimius un bagaglio tecnico e umano di raro valore. A 35 anni suonati, l’argentino con passaporto italiano non ha perso la fame del gol e la voglia di fare la differenza.

Al Villasimius è arrivato anche il portiere Adam Idrissi,26 anni,  lo scorso anno al Tempio e con un passato nelle giovanili del Cagliari, nell'Olbia, nel Bosa, nel Castiadas e nel Budoni. Un portiere di qualità, ottimo tra i pali e nelle uscite.

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