C’è un nome nuovo nell’albo d’oro della Serie A di calcio a 5: è quello della L84 del sardo Lorenzo Etzi, che ieri sera ha compiuto una vera e propria impresa. In gara 3 scudetto, dopo una vittoria per parte, la squadra di Torino si è imposta 3-4 in casa della Meta Catania due volte campione in carica, al termine di una partita con una serie infinita di colpi di scena.

Etzi non ha giocato, non inserito in distinta, ma è stato fra i primi a festeggiare in campo avvolto nella bandiera dei Quattro Mori. Un doppio successo sardo, perché il preparatore dei portieri della L84 è l’isolano Marco Pasculli, e in un “derby” contro Michele Podda, che ancora una volta è stato fra i grandi protagonisti di una finale ma si è dovuto arrendere.

Dopo il 2-1 di giovedì scorso a Biella e il 6-3 del PalaCatania di domenica, ieri sera era la gara decisiva. La L84 passa al 4’ con Vander Salas, ma a pareggiare è proprio Podda all’11’ con un sinistro potente su recupero alto di Pulvirenti. Per il laterale di Villaspeciosa è il sesto gol nei playoff. Murilo pochi secondi dopo riporta avanti i piemontesi, con Fortini che al 14’ porta a due le reti di vantaggio. Ancora Podda, con un tiro incredibile, colpisce la traversa e Pulvirenti ribadisce in rete per il 2-3 al 16’. Nella ripresa, con Tuli espulso per doppio giallo, al termine dei due minuti in superiorità numerica la Meta Catania trova il rigore del pari con Turmena (4’), ma è Maxi Rescia in caduta al 12’ a firmare il definitivo 3-4 su giocata di Murilo. Nel finale sempre Podda e Sacon vanno a un passo dal pari che varrebbe i supplementari, ma lo scudetto del calcio a 5 finisce a Torino.

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