La sosta della Serie D per la Viareggio Cup è stata anticipata di una settimana, di modo che il campionato osserverà il turno di riposo l’8 marzo, e la 10ª giornata di ritorno si giocherà il 15 marzo anziché, come da programma iniziale, l’8.

Nell’occasione l’Olbia sarà impegnata in trasferta contro l’Ischia. Da vedere come ci arriverà, considerato che tra risultati, classifica e squalifiche se la passa piuttosto male. Dopo la sconfitta casalinga col Montespaccato i bianchi sono scivolati al terzultimo posto con 22 punti e 8 di distacco dalla tredicesima, per cui, se la stagione regolare finisse oggi, retrocederebbero direttamente in Eccellenza senza potersi giocare la salvezza ai playout. Per non farsi mancare nulla, dietro il Real Monterotondo insegue a -3, e il fanalino di coda Cassino a -5, mentre all’orizzonte si stagliano i 2 punti di penalizzazione per l’iscrizione in ritardo.

Dire che le ultime dieci partite – cinque in casa, di cui due consecutive alla terzultima e penultima giornata, e cinque fuori, tra cui quella con la capolista Scafatese e i derby con Monastir e Costa Orientale Sarda – saranno dieci finali è tanto una banalità quanto la sacrosanta verità, a maggior ragione perché molte saranno scontri diretti.

Intanto, domenica la squadra di Daniele Livieri andrà a fare visita alla Flaminia quinta della classe (con una gara in meno per il rinvio con l’Ischia) senza Santi, Anelli, Perrone e Putzu, fermati dal giudice sportivo al pari del tecnico. Fortuna vuole che rientri Furtado dopo tre turni di squalifica, anche se per fare risultato, a una squadra che non vince da 15 gare e nella quale da mesi il migliore in campo è il portiere Viscovo, servirà ben altro.

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