Il verde della maglia incontra quello del campo. Venerdì 18 settembre, alle 18.30, la Ferrini Quartu inaugura il nuovo manto erboso del Campo Rosas con una festa aperta a tutta la comunità. Il primo taglio ufficiale del prato, nei giorni scorsi, ha chiuso di fatto il cantiere: la stagione 2026/2027 comincia su una superficie interamente rinnovata.

All'appuntamento sono attesi il sindaco di Quartu Sant'Elena Graziano Milia e altri rappresentanti delle istituzioni, il presidente del Comitato Regionale Sardegna della Figc-Lnd Gianni Cadoni e il parroco della parrocchia di Sant'Elena, che benedirà l'impianto.

L'intervento è stato realizzato direttamente dalla società, con il sostegno dei soci finanziatori: nessun contributo esterno, dunque, ma una scelta interna maturata in vista della nuova annata sportiva. «Vedere il primo taglio ufficiale di questo prato perfetto è stata un'emozione indescrivibile, il giusto premio per i sacrifici di tutta la nostra dirigenza e lo staff», dice il presidente Roberto Cannarella.

Il destinatario dell'investimento, sottolinea Cannarella, è uno solo: il vivaio. «Abbiamo voluto fortemente questa svolta per la stagione 2026/2027: i nostri bambini della scuola calcio e i ragazzi del settore giovanile meritavano un palcoscenico unico su cui correre, crescere e divertirsi».

I numeri spiegano la scelta. La Ferrini Quartu conta oltre duecento tesserati e copre l'intera filiera dell'attività di base: Primi Calci, Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi — con due squadre iscritte — e Allievi.

Manca, quest'anno, la prima squadra. Reduce dalla retrocessione in Terza Categoria della scorsa stagione, la società ha scelto di concedersi una pausa dall'attività agonistica senior proprio per concentrare risorse ed energie sul rifacimento del campo e sul settore giovanile. Una decisione controcorrente in un calcio dilettantistico che tende a misurare il proprio peso sulla categoria della prima squadra, e che la Ferrini ha invece interpretato come un investimento sul medio periodo.

La festa di venerdì, nelle intenzioni del club, non sarà una passerella per soli addetti ai lavori. «A settembre ci ritroveremo qui, al Campo Rosas, per una grande festa di inaugurazione aperta a tutta la comunità — annuncia il presidente —. Sarà una giornata speciale da vivere insieme, fieri della nostra storia e pronti a scrivere le pagine più belle del nostro futuro».

Sulla stessa linea il responsabile della comunicazione e responsabile safeguarding del club, Alessandro Angius: «Siamo infinitamente fieri della nostra storia e non vediamo l'ora di scrivere insieme a voi questo nuovo fantastico capitolo».

Un capitolo che, per la Ferrini Quartu, comincia dal fondo. Quello nuovo del Rosas.

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