È mancato l’ultimo passaggio, ma l’estate dell’hockey italiano non è trascorsa inosservata. Due secondi posti agli europei Under 21, e l’undicesimo posto ai mondiali Master Over 35. E atlete e atleti sardi in prima linea.

Under 21

A Poznan, in Polonia, sede dell’Eurohockey Championship II, alla nazionale maschile non sono bastate quattro vittorie per conquistare la promozione in prima divisione, l’Élite europea. Si sono vestiti di azzurro Francesco Montalbano e Francesco Atzori, entrambi dell’Amsicora. Quest’ultimo, al termine del torneo concluso sabato, è stato premiato come miglior giocatore. Nella partita inaugurale, vinta 10-0 dall’Italia sull’Ucraina, Atzori ha segnato la sesta rete. Si è ripetuto con una doppietta alla Croazia, battuta 8-1.

Nella terza partita gli azzurri sono stati superati 4-1 dall’Irlanda, che ha concluso il girone a punteggio pieno conquistando l’unica promozione in palio. Il divario di tre punti in classifica è rimasto immutato nonostante le vittorie sulla Lituania (8-0) e sulla Polonia (5-2).

Lucrezia Melis ed Elena Mucelli, neocampionesse d’Italia con l’Amsicora, sono state protagoniste in Francia, a Salon de Provence, nell’Eurohockey Championship II, dove l’Italia è giunta seconda. Una sola promozione per quattro contendenti. Le azzurre hanno iniziato battendo 1-0 la Lituania con una rete di Mucelli, poi la sconfitta con la Francia, 3-0, e la sfida con l’Ucraina che assegnava il posto in finale, terminata 3-3. Ancora Mucelli decisiva con la rete su corto del pari definitivo, che valeva la nuova sfida con la Francia per un posto nella prima divisione europea. Nulla da fare per l’Italia battuta 5-0.

Mondiali Master

Ai mondiali di Schiendam, in Olanda, l’Italia ha partecipato per la prima volta con l’Over 35, con otto giocatori sardi, alcuni in piena attività, come i portieri Marcello Manca (Amsicora) ed Emilio Aramu (Juvenilia Uras), insieme ai suoi compagni di squadra Marco Garau e Filippo Meloni. Con loro Luca Angius (capitano e allenatore dell’Over 40), il fratello Stefano, Lorenzo Asuni e Massimo Masala, tutti con un importante passato nell’Amsicora. Un’esperienza durata undici giorni e conclusa sabato, iniziata con il pari con la Scozia, 2-2, e la vittoria per 3-2 sullo Sri Lanka (a segno Luca Angius). Poi la sconfitta per 3-2 con i futuri campioni del mondo dell’Inghilterra. La successiva vittoria con la Francia, 2-1, non bastava per l’ingresso tra le prime otto, obiettivo mancato per peggior differenza reti rispetto a Irlanda e Nuova Zelanda. A seguire la sconfitta con la Scozia, 4-3 con vantaggio iniziale di Meloni, e la vittoria con la Spagna per 1-0 che valeva l’undicesimo posto.

I mondiali Master non finiscono. Da giovedì a Brasschaat, in Belgio, va in scena il torneo Over 60. Nell’Italia, con Mario Mastino team manager, giocano Roberto Giuliani, Roberto e Stefano Pucci, Domenico Bresciani, Roberto Murgia e Stefano Murru.

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