Un’ultramaratona di 50 km percorsi prevalentemente in salita, con una temperatura di 38° gradi: più che una gara è stata una prova di resistenza alla fatica e al caldo la 48^edizione della Pistoia-Abetone che si è tenuta ieri, e ha fatto registrare una buona prova dei runners dell’Asd Podismo Sarroch.

La società podistica di Sarroch, presieduta da Giuseppe Scioni, si è presentata alla competizione con 5 atleti: Vittorio De Sario, alla sua ottava partecipazione, Alessio Mocci e Andrea Massa, già presenti la scorsa edizione, e Palmiro Tedde e Cristian Congiu, alla loro prima Pistoia-Abetone. Alla gara hanno partecipato oltre 1200 atleti provenienti da tutta Italia, che si sono misurati nelle distanze dei 14, 30 e 50 km.

Primo tra i sarrochesi, Alessio Mocci, capace di chiudere la corsa sotto le cinque ore. Palmiro Tedde, vicepresidente dell’Asd Podismo Sarroch, racconta la soddisfazione di raggiungere il traguardo dopo tanta fatica: «Il fascino di questa competizione sta tutto nei sacrifici che si fanno non soltanto il giorno della gara, ma anche nella preparazione. Per arrivare pronti a questo appuntamento è stato necessario allenarsi nelle ore più calde della giornata, in modo da non farsi trovare impreparati alla gara: correre prevalentemente in salita con un dislivello di 2000 metri, combattendo con il caldo torrido e la fatica è stato davvero massacrante. La fatica fa parte di questo sport, e soprattutto di gara come queste: ma arrivare al traguardo dopo aver corso per oltre cinque ore in salita è stata davvero una bella soddisfazione».

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