È di Juan Martin Ghia il gol che ha aperto la strada al 3-0 della Costa Orientale Sarda sulla Gelbison: un colpo di testa nel recupero del primo tempo, su calcio d’angolo di Murgia. Per l’attaccante argentino, migliore in campo, è il primo gol con la maglia del Cos. «Per me è un momento di felicità, il primo gol è sempre un momento bellissimo», racconta. «È un gol che mi serve a livello personale ed è un gol che serve a noi come squadra, per i risultati che stavamo ottenendo. Questa vittoria ci serviva tantissimo».

Nelle partite precedenti Ghia era andato più volte vicino alla rete. Oggi in tribuna c’erano i suoi genitori, arrivati dall’Argentina: «Sì, è vero, sono arrivati loro e grazie a Dio hanno portato un po’ di fortuna. Io ci provo sempre: nelle partite precedenti la palla non entrava, oggi è entrata».

Una gara dominata, ma Ghia ammette di non aspettarsi un risultato così netto. Il motivo va cercato nella settimana che ha preceduto la partita: «È stata una settimana un po’ particolare. Abbiamo parlato tantissimo tra di noi, perché secondo noi ci mancava qualcosa a livello di gruppo. Siamo scesi in campo con questa consapevolezza e alla fine, dopo un 3-0 e una bellissima prestazione, vuol dire che in questo momento c’è gruppo, ed è un gruppo forte».

Nel prossimo turno la Cos sarà di scena in casa della capolista Sarnese. «Questa vittoria ci serve tanto per lavorare in settimana», conclude Ghia. «Pensiamo già alla Sarnese: sono primi, sono una grandissima squadra, ma secondo me ce la possiamo fare. In settimana prepareremo questa partita al massimo».

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