Il mosaico del Cus Cagliari in vista della prossima Serie A2 Femminile di basket si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello: il club di Sa Duchessa ha annunciato l'ingaggio di Preslava Koleva, pivot bulgara che garantirà centimetri e impatto fisico al roster guidato da coach Federico Xaxa.

Classe 1999, alta 191 centimetri, Koleva arriva dal Basket Club Bolzano, con cui ha chiuso l'ultimo torneo cadetto a 9,4 punti e 4,4 rimbalzi di media, con un massimo stagionale di 20 personali. Con il suo contributo, la squadra alto atesina ha conquistato i playoff di A2, dove si è arresa nei quarti di finale contro Livorno.

In patria, Koleva ha vestito maglie di vertice come quelle di Beroe, Lokomotiv Stara Zagora e Bk Montana 2003 (squadra con cui ha raggiunto le finali del campionato nazionale). Successivamente ha allargato i propri orizzonti cestistici misurandosi con il campionato islandese (Snaefell) e con la massima serie tedesca difendendo i colori del Bc Marburg.

«Innanzitutto vorrei ringraziare lo staff del Cus Cagliari per avermi scelto per giocare qui in questa stagione», afferma Koleva, «mi descriverei come una giocatrice che lavora sodo e che cerca sempre di portare energia e intensità alla squadra. Dopo la mia prima stagione in Serie A2 con Bolzano, sento di aver acquisito un’esperienza preziosa e di essere cresciuta sia come giocatrice che come persona. Voglio portare questa esperienza al CUS Cagliari, insieme alla competitività, all’atteggiamento positivo e alla volontà di impegnarmi ogni giorno. Ma soprattutto, voglio essere una persona su cui le mie compagne di squadra possano contare, sia in campo che fuori. Sono davvero entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo e di dare il massimo per la squadra e per i tifosi».
Sugli obiettivi di squadra: «Credo che abbiamo tutte le carte in regola per disputare una stagione di grande successo. Giocare al fianco di una giocatrice di talento come Nasraoui sotto canestro e avere una play come Bovenzi, capace di creare occasioni per tutti, ci dà molta fiducia. Naturalmente, per raggiungere dei risultati, dobbiamo creare una buona chimica, imparando a conoscere i punti di forza di ciascuna, fidandoci l’una dell’altra e lavorando insieme ogni giorno. Se riusciremo a costruire questo legame e a giocare come una squadra, credo che potremo puntare in alto. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di costruire un’identità forte, dare il massimo in ogni partita e migliorare nel corso della stagione. Partendo da questo, penso che potremo lottare per un buon piazzamento in campionato e raggiungere qualcosa di speciale insieme. Non vedo l’ora di scoprire cosa riusciremo a realizzare».

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