La stagione del Silanus al via sotto il segno dei giovani e dell’identità locale
Ampia la rosa che ha iniziato la preparazione nei giorni scorsi, unione di esperienza e freschezzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La stagione del Silanus, compagine che nella prossima stagione parteciperà al torneo di Prima Categoria (girone C), riparte all’insegna della forte identità locale. Sarà infatti altissima la presenza di giocatori locali (quasi l’80% sono espressione di una comunità che conta meno di 2mila abitanti), con un forte ricambio generazionale (numero importante di giocatori tra i 16 e i 18 anni cresciuti nel vivaio).
A disposizione del nuovo allenatore, Cristian Tola, in arrivo da Borore, sarà ampia la rosa che ha iniziato la preparazione nei giorni scorsi, unione di esperienza e freschezza. Tola sarà affiancato da Sergio Loche, vice-allenatore e impegnato nel settore giovanile, dal preparatore atletico Sandro Zirottu, che curerà anche la preparazione dei portieri, mentre Ilaria Pintus e Antonio Secchi saranno impegnati nelle giovanili e nelle categorie di base.
La squadra è composta da 29 giocatori; di questi ben 10 saranno i fuoriquota. Ai giocatori di Silanus sono stati aggiunti pochi innesti mirati. Le novità sono Marco Demurtas, terzino in arrivo da Lei, Lorenzo Pes, da Scano Montiferro, Mattia Luciano, centrocampista, Michele Deriu, mezz’ala, Emanuele Cadeddu e Lorenzo Enna. Dalla volontà di valorizzare il settore giovanile, sono stati inseriti in Prima Squadra il portiere Leonardo Serra (15 anni), il difensore Pietro Masala, i centrocampista Gabriele Cossu e Costantino Arca, gli attaccanti Filippo Usai e Francesco Morittu. Tutti elementi tra i 16 e i 17 anni.
Dal mix di esperienza e gioventù la società silanese punta ad un campionato sereno, dopo la salvezza della scorsa stagione arrivata nel corso dei playout.
