B Interregionale, per l'Esperia c'è l'insidiosa trasferta di Pavia
Per i rossoblù, reduci da due vittorie casalinghe e altrettante sconfitte in trasferta, un'occasione per misurare il proprio livello contro una diretta concorrentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rinfrancata dal successo casalingo contro Nerviano, l'Esperia Cagliari fa rotta verso Pavia, dove domenica alle 18.30 sarà attesa da un altro banco di prova importante per le proprie ambizioni di alta classifica in B Interregionale. La formazione di Federico Manca affronterà la Riso Scotti, una delle principali candidate alla promozione, con l'obiettivo di conquistare la prima vittoria esterna della stagione.
I lombardi occupano il secondo posto in classifica con 6 punti, appaiati a Varese e Saronno, alle spalle della capolista imbattuta Casale Monferrato. Dopo tre successi consecutivi contro Campus Varese, Nerviano e Saronno, la squadra allenata da Mauro Zappi ha conosciuto la prima sconfitta nell'ultimo turno (80-72 sul parquet di Oleggio). Il tecnico è figlio di Gianni Zappi, scomparso nel 2022, che nel 1991 sfiorò la promozione in A2 proprio sulla panchina dell'Esperia, prima di guidare anche la Dinamo Sassari.
Per i rossoblù, reduci da due vittorie casalinghe e altrettante sconfitte in trasferta, sarà un'occasione per misurare il proprio livello contro una diretta concorrente. Ne è convinto anche il pivot Tommaso De Gregori, uno dei tre ex della sfida insieme a Ezio Gallizzi e Alessandro Potì. «Il nostro inizio di stagione è stato un po' traballante, proprio come i risultati - spiega il lungo dell'Esperia - in casa siamo riusciti a imporci, ma alternando momenti di dominio ad altri nei quali abbiamo rischiato di far rientrare gli avversari. In trasferta, invece, non siamo ancora riusciti a trovare la stessa efficacia. Preferisco comunque attraversare adesso questa fase di incertezza: già nelle prime quattro partite abbiamo mostrato un miglioramento progressivo».
Il centro esperino ha chiari gli aspetti sui quali lavorare: «Siamo un gruppo che ha voglia di mettersi in discussione, con uno staff competente e grande disponibilità al lavoro. Dobbiamo crescere nell'intensità, soprattutto in difesa, e imparare a conoscere meglio le caratteristiche dei compagni. La cosa importante è continuare a diventare sempre più squadra».
La trasferta lombarda assume un significato particolare: «Pavia rappresenta un primo crocevia del nostro percorso. Dopo due sconfitte esterne, ottenere la seconda vittoria consecutiva ci darebbe una bella spinta sul piano della fiducia. Affronteremo una formazione esperta, più tecnica che atletica, con caratteristiche simili alle nostre. Sarà un test utile per capire a che punto siamo».
Per De Gregori sarà anche un ritorno sul parquet della sua ex squadra: «Non provo emozioni particolari, ma mi farà piacere rivedere alcune persone. Proprio a Pavia ho conosciuto Gallizzi e Potì, ed è anche grazie a loro se oggi sono a Cagliari: quando mi hanno chiamato, non ho potuto dire di no». Un trasferimento del quale il pivot si dice pienamente soddisfatto: «Qui mi trovo benissimo, sia per la serietà e la disponibilità della società, sia per l'accoglienza ricevuta in città. Non mi sono mai sentito fuori posto. È un ambiente che ti fa venire ancora più voglia di impegnarti per raggiungere gli obiettivi».
Sennori a Milano. Cerca invece il riscatto la Pallacanestro Sennori, reduce da due sconfitte consecutive contro Oleggio e Gallarate. Domenica alle 17 i Tauri di Fabrizio Longano saranno impegnati sul campo della Bocconi Milano, formazione nelle retrovie della classifica con un punto conquistato nelle prime quattro giornate. Per i romangini l'obiettivo è ritrovare il successo dopo un avvio di campionato caratterizzato da due vittorie nelle prime due trasferte.
