Cinquant’anni di storia e una nuova sfida da affrontare sul campo. L’Amatori Rugby Capoterra ha presentato la stagione 2026/2027, quella del cinquantenario dalla fondazione, con la prima squadra pronta a misurarsi nel Campionato Nazionale di Serie B. L’esordio è fissato per domenica 18 ottobre, in trasferta contro le Fiamme Oro.

L’ovale torna protagonista a Capoterra e lo fa nell’anno di una ricorrenza speciale. Dal 1976 al 2026 sono trascorsi cinquant’anni di attività per l’ASD Amatori Rugby Capoterra, che sabato 26 settembre ha aperto ufficialmente la nuova stagione con l’Open Day 2026.

Una giornata dedicata allo sport e alla socialità, pensata non soltanto per gli atleti della società, ma anche per famiglie, bambine e bambini, ragazze e ragazzi e per tutti coloro che desiderano avvicinarsi al rugby.

Dalle attività giovanili alla presentazione della prima squadra

Il programma è iniziato nel pomeriggio con il Rugby Tots, l’attività motoria dedicata ai più piccoli, dai 2 ai 5 anni. Successivamente il campo ha accolto le diverse categorie del settore giovanile, dall’Under 6 fino all’Under 18.

Il momento centrale della giornata è arrivato alle 19 con la presentazione ufficiale della stagione 2026/2027, trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube di Directa Sport.

Ad aprire la cerimonia sono stati il presidente dell’Amatori Rugby Capoterra, Andrea Cogoni, e l’assessore allo Sport Giovanni Montis. A seguire è intervenuto il presidente del Comitato Regionale Sardo, Gianni Atzori, che ha portato anche i saluti istituzionali della Federazione Italiana Rugby.

Spazio quindi al nuovo direttore sportivo Gabriele Ambus, chiamato a illustrare il progetto sportivo per la nuova stagione. Il settore giovanile è stato invece presentato dal responsabile Franco Atzori, che ha illustrato il lavoro svolto dal vivaio giallorosso.

Attenzione anche al rugby paralimpico

Nel corso della serata è stata presentata anche la sezione paralimpica della società, con l’intervento di Nicola Marcello e la partecipazione di alcuni atleti.

Tra loro anche Alessandro Cicu, due volte campione d’Italia agli Assoluti di Atletica Paralimpica.

È stata poi la volta della squadra cadetta, presentata dal coach Mario Gutierrez, prima di arrivare al momento più atteso della serata: la presentazione della prima squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie B.

A guidare la formazione sarà l’head coach Marcello Garau. Uno dopo l’altro, tutti i giocatori sono saliti sul palco davanti al pubblico, accompagnati dai capitani Lorenzo Celembrini e Mattia Aru.

Mezzo secolo di rugby

A rendere ancora più significativa la serata è stata la presenza degli Shardana Old Rugby Capoterra, protagonisti di un momento pensato per riunire diverse generazioni della società.

Varie generazioni dell’Amatori Rugby Capoterra si sono così ritrovati insieme per celebrare i cinquant’anni di storia del club, prima del tradizionale terzo tempo e del Dj set che hanno concluso l’Open Day.

Il campionato di Serie B

Ora l’attenzione si sposta sul campo. Il campionato nazionale di Serie B prenderà il via domenica 18 ottobre 2026, con il Capoterra inserito nel Girone 5, composto da formazioni di Lazio e Abruzzo.

L’esordio sarà immediatamente impegnativo: i giallorossi saranno infatti chiamati alla trasferta contro le Fiamme Oro, una delle squadre di riferimento del raggruppamento.

Per il Capoterra sarà dunque subito un confronto importante, che aprirà ufficialmente la stagione sportiva del cinquantenario e metterà alla prova la squadra guidata da Marcello Garau fin dalla prima giornata.

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