Si terrà mercoledì 30 settembre a partire dalle 18.30 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi l’inaugurazione dell’esposizione dal titolo “Pinuccio Sciola. La natura scolpita: suono, pietre, memoria”, organizzata in collaborazione con la Fondazione che ne porta il nome per rendere omaggio al grande scultore sardo nel decennale della scomparsa. La mostra rimarrà visitabile fino al 30 marzo 2027.

Nel giardino dell’Hôtel de Galliffet in Rue de Varenne, sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, il pubblico potrà ammirare una monumentale Pietra Sonora in basalto, le Foglie morte, installazione di riferimento già presentata a Parigi nel 2004 nel Jardin du Luxembourg nell’ambito della manifestazione “Éloge à la nature”, e i Semi della Pace, sintesi concettuale tra le più alte e compiute dell’opera di Sciola, ospitati anche nei Giardini del Quirinale a Roma.

Le opere in esposizione intendono mettere in luce il percorso artistico contemporaneo di Pinuccio Sciola e la profonda sensibilità nei confronti dell’ambiente naturale che lo ha condotto a sviluppare in scultura una poetica fondata sul rapporto tra l’uomo e la terra, sul rispetto che ogni essere vivente è chiamato ad avere nei confronti dell’universo vegetale e naturale, come condizione imprescindibile per una convivenza armonica.

L’inaugurazione sarà arricchita dagli interventi di Tomaso Sciola, Vicepresidente della Fondazione, Maria Sciola, Direttrice Generale della Fondazione e Direttrice del Giardino Sonoro | PS Museum, Andrea Granitzio, Direttore Artistico dei progetti sonori della Fondazione e Compositore.

«Nel decennale della scomparsa di Pinuccio Sciola – commenta Tomaso Sciola, figlio dell’artista e vicepresidente della Fondazione che ne porta il nome - tornare a Parigi rappresenta per noi un passaggio di grande valore simbolico e culturale. Nell’ambito del percorso di internazionalizzazione portato avanti dalla Fondazione, essere nuovamente presenti in una delle principali capitali mondiali dell’arte è insieme un onore e una conferma della forza, dell’attualità e del potenziale universale dell’opera di Sciola. Desidero ringraziare l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e la Regione Sardegna per aver creduto in questo progetto e per aver contribuito a rendere possibile una tappa così significativa».

Nell’occasione verrà proiettato il documentario “Born of stone” di Emilio Bellu (Italia/Repubblica Ceca, 2016, 15′) che esplora la vita dell’artista all’interno del suo celebre Giardino Sonoro a San Sperate, e la cui colonna sonora è stata interamente realizzata campionando i suoni reali prodotti dalle sculture di Sciola. Il documentario è stato già mostrato in occasione di festival internazionali di rilievo come il Raindance Film Festival di Londra e ha vinto come Miglior Corto Documentario al Berlin Short Film Festival.

All’inaugurazione seguirà il concerto per pianoforte e pietre sonore “Rooms to explore”, un percorso di esplorazione a lume di candela, tra stanze immaginarie – gli spazi fisici e mentali – nelle quali l’ascoltatore si troverà a seguire l’evoluzione della musica.

(Unioneonline)

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