I festeggiamenti di San Mauro animano il Mandrolisai, e stasera concerto "di casa" di Bandito con il nuovo singolo "Maria".  C'è la devozione, c'è la tradizione, ma c'è anche la nuova musica che ogni anno rende unica la festa di San Mauro.

Nel santuario campestre, a Sorgono, sono migliaia le persone che in questi giorni si sono riunite per momenti di socialità, cultura e musica in un connubio tra nuove generazioni e linguaggi: dai gruppi folk, ai cori polifonici, i canti a tenore, dj set e concerti. Presenti i Mandrolihills, The Lupi, Emanuele Pintus, Ridegorilla Luca Martelli, Sud Sound System & Papa Leu Selecter, Kill Mauri, Bandito, Dj Francesco Cossu, Lc a Ballu lestru, tenore Orgosolo, cori polifonici e gruppi folk vari. Tra loro, nella serata di oggi, c'è, appunto, Bandito (Antonio Meleddu), il cantautore sassarese che negli ultimi anni si è affermato come una delle voci emergenti più interessanti dell'Isola e non solo. Dalle 21 condividerà il palco con i Sud Sound System e Kill Mauri. E per lui quella di San Mauro è più di una serata.

«Sono molto legato a questo luogo perché mio padre è di Sorgono - dice -. Ci sono stato tante volte da spettatore, e salire oggi su quel palco da artista invitato ha un significato speciale».

L'esibizione arriva, inoltre, in un momento di ulteriore crescita personale e professionale, in particolare a Milano, dove oltre agli studi, ha affinato la sua identità e crescita artistica attraverso il confronto con altri musicisti. «Milano mi ha dato la possibilità di confrontarmi con tante realtà diverse e di sviluppare nuove idee - aggiunge Bandito -. È la prima volta in concerto, con questa canzone. E quello di San Mauro sarà il primo concerto di una nuova fase che continuerà per tutta l'estate». In serata, è previsto anche il debutto di "Maria", il nuovo singolo. «È una canzone nata quasi come un esercizio di stile - spiega -. Ha un ritmo estivo, richiami alla samba, sonorità latine. Ancora una volta mescolo italiano e sardo, ci tengo molto, ed è soprattutto un brano che parla della voglia di suonare». Aggiunge: «In questo periodo sento forte il desiderio di portare la mia musica in giro, senza troppe sovrastrutture. Suonare, incontrare persone, condividere quello che faccio. A San Mauro ho l'opportunità di farlo davanti a persone vicine». Bandito, è reduce dall'esibizione all'Arci bellezza di Milano e in parallelo continua il lavoro in studio con il produttore Giast, negli Europa Studios. «Abbiamo documentato tutto in un videoclip di Album da colorare, l'ultimo brano che ho rilasciato sia su Instagram sia su YouTube che racconta le nostre giornate in studio», dice. Classe 2002, autodidatta fin dall'adolescenza, Bandito ha già ottenuto risultati significativi: dal Premio della Critica al contest Savitri al Premio Nuovo Imaie, dal terzo posto al Festival di Castrocaro con il Premio SIAE per la migliore performance fino al Premio del Conservatorio conquistato a Milano.

Nel suo curriculum anche le aperture dei concerti di Tazenda, Psicologi, Naska. Per lui, San Mauro, non è soltanto una tappa estiva, ma il ritorno in un luogo che sente anche un po' suo, davanti a un pubblico che lo sostiene nel corso degli anni.

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