Isabella Ragonese a Sassari per gli 80 anni del voto alle donne
L'iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Martedì Sassari celebra gli 80 anni del voto alle donne con Isabella Ragonese. L'attrice sarà protagonista al Teatro Verdi (inizio alle 19.30) della live performance “Occorre difenderla ora per ora, la libertà”, terzo appuntamento di “Cinema Ricostituente. Cittadinanza, Diritti, Democrazia”, il progetto del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari.
«Lunghissima attesa davanti ai seggi. Stringiamo le schede come biglietti d'amore». Così scriveva Anna Garofalo — giornalista, scrittrice e una delle prime voci femminili della radio italiana — commentando la giornata del 2 giugno 1946, quando le donne per la prima volta furono chiamate al voto in elezioni nazionali e contribuirono alla scelta tra Monarchia e Repubblica.
Isabella Ragonese sarà accompagnata dalla musica di Martino Corrias - compositore e produttore sperimentale – e dalle immagini provenienti dalla Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia e da una selezione di pellicole legate alla raccolta “Film di Famiglia in Sardegna”, promossa nel 2011 dall’Università di Sassari, dal Laboratorio Offi_CINE, dall’ISRE e dalla stessa Fondazione Home Movies.
"Occorre difenderla ora per ora, la libertà” è una live performance a cura di Lucia Cardone e Giulia Simi, docenti del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università degli Studi di Sassari nata per raccontare il percorso che porterà alla Carta costituzionale, attraverso lo sguardo e la voce delle donne, terzo appuntamento di “Cinema Ricostituente. Cittadinanza, Diritti, Democrazia”, il progetto del DUMAS, curato dalle stesse docenti, che intreccia incontri, proiezioni e riflessioni sul rapporto tra cinema e cultura della democrazia. Il reading – a partire dai testi di Anna Garofalo pubblicati nel volume L’italiana in Italia – dà seguito anche a una importante giornata di studi organizzata lo scorso 12 febbraio al Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dal titolo “Memoria, cultura costituzionale e diritti: immagini e suoni per la storia”, a cura di Carla Bassu, promossa dalla Fondazione Occorsio, in dialogo con il lavoro della rete FASCINA – Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi - e con il Festival Archivio Aperto, piattaforma di cinema e intermedialità sui temi della memoria e delle immagini all’incrocio tra storia privata e storia pubblica.
Il montaggio d’archivio è affidato ad Agnese Garbari, la direzione organizzativa al performer e compositore Simone Azzu. La serata, inserita nell’ambito del convegno AAIS – American Association of Italian Studies, sarà introdotta dalla costituzionalista Carla Bassu. Nel corso dell’evento verranno inoltre consegnati i Premi Kinomata 2025 dedicati alla migliore monografia e al miglior saggio in rivista o volume su Film and Women’s Studies, promosso da FASCinA e da CUC (Consulta Universitaria Cinema). intreccia musica, poesia e canto, evento inserito all’interno del Il Critical Race, Migrations, and Diasporas Caucus, sottogruppo della American Association for Italian Studies (AAIS), che riunisce studiosi e studiose, artisti e attivisti attivi nell’ambito degli studi sulla razza, il colonialismo, diaspore e migrazioni.
