Un duo da sempre oltre gli schemi di genere, e una novità sulla stessa scia: questo sabato 7 il Party Music Pub di Olbia, in via Regina Elena 40, diventa teatro di una nuova esperienza audiovisiva targata Hermetic Brotherhood of Lux-or. Con il loro suono esoterico e le visual astratte, i due "confratelli" ritornano con il primo concerto di quest'anno, preceduti alle 22 dal black metal atmosferico dei Somnivore.

In quel potpourri culturale dall'inaspettata longevità che è la psichedelia occulta italiana, possono trovarsi le radici degli Hermetic Brotherhood of Lux-or: è infatti da quella scuola, che crebbe di seguito nell'underground degli anni Novanta, che viene a formarsi l'etichetta Trasponsonic. È infatti lì che il duo di Macomer trova la sua casa, prendendo il loro nome nel 2007 dall'omonima setta esoterica di fine Ottocento. Da allora, Laura Dem e Mirko Santoru hanno costruito disco dopo disco un immaginario cupo e rituale, toccando temi occulti che vanno dalle droghe apotropaiche al pianeta dell'Acquario. 

Una ricerca proseguita in "Saint Lux" (2009), incrociando il futurista Marinetti, Antonin Artaud e divinità pagane evocate nel Marghine, tra suggestioni krautrock e improvvisazioni memori del free jazz. Un lavoro che ha toccato anche il folklore isolano, con i due capitoli di "Etnographies" (2011 e 2012). Dopo un breve periodo di uscite principalmente curate da Santoru, lui e Dem tornano insieme con il dark ambient di "Anacalypsis" (2016), tra il sacro e il marziale, seguito dal doppio album "psicologico" e un extended-play, fino ad arrivare all'ultimo, acclamato "Ohr" (2023). Un disco fortemente atmosferico, dove l'ancestrale si mischia con musica post-industriale, rumorismo e sonorità cosmiche. 

Nascono invece nel 2023 i Somnivore, formati da Sebastiano Miscera (voce e chitarra), Enrico Bonaccossa (chitarra), Maurizio Ragnedda (basso) e Andrea Lai (Batteria). Richiamandosi alle creative evoluzioni del genere che prendono il nome di post-metal, la band presenta già uno stile al di fuori dei soliti canoni metallici, arricchendosi anche di ispirazioni black, noise e post-hadcore. 

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